Lotta alla povertà. Vecchi ospite a Economia24 – RaiNews: “Partiamo dall’educazione per contrastare la povertà”

“L’Italia non ha mai avuto fino a poco tempo fa un provvedimento strutturale di contrasto alla povertà. Lo stesso reddito di inclusione, introdotto pochissimi anni fa, ha rappresentato il primo atto in questa direzione. E oggi il reddito di cittadinanza è un ulteriore rilancio per affrontare la questione soprattutto in termini di dotazione di risorse. Sicuramente un buon primo passo ma non sufficiente ed esaustivo: il tema della povertà non può essere affrontato solo attraverso un trasferimento economico ma va analizzato anche in tutti i suoi aspetti educativi, culturali e sociali. Credo che l’Italia si sia incamminata verso una giusta direzione ma c’è un lavoro da mettere in campo che coinvolge necessariamente, non solo il governo, ma tutti i Comuni e le forze sociali”.
E’ quanto ha sottolineato il delegato Anci al welfare e sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi ospite giovedì ad Economia24 – Rainews che ha dedicato parte della trasmissione alla Giornata internazionale per la lotta alla povertà.
Vecchi ha parlato del ruolo dei Comuni “sulle cui spalle grava gran parte del welfare italiano”: “I Comuni sono lo snodo fondamentale della riforma perché con i loro servizi sociali sono i soggetti che prima di altri intercettano il bisogno, la fragilità e sono chiamati a prendersene carico e ad accompagnare questi progetti di vita nel tempo. E’ chiaro –  ha precisato – che se si vuole costruire una efficace riforma, al di là della dotazione delle risorse, il sistema del welfare sociale e quello dei Comuni, degli enti locali rappresentano l’alleanza fondamentale su cui bisogna lavorare”.
La povertà è una questione che va affrontata alla radice secondo il sindaco. “Bisogna puntare sull’educazione come veicolo fondamentale per creare condizioni di opportunità, di mobilità sociale verso l’alto, di emancipazione e piena realizzazione dei processi di vita”. Un grande investimento che dia opportunità anche a chi nasce in contesti fragili dal punto di vista economico, sociale e culturale.