Riqualificazione urbana, al via a Buckinghamshire il sesto seminario della Rete Useact

Immagine tratta da www.theguardian.com

Puntare sul riuso urbano e sulla valorizzazione del patrimonio esistente attraverso lo scambio di buone prassi tra le città partner della rete del progetto Urbact Useact – Urban Sustainable Environmental Actions è il focus theme al centro del sesto seminario di Useact dal titolo: “Capitalization and MA’s Workshop – Life beyond Useact” che avrà luogo dal 26 al 28 gennaio a Buckinghamshire, in Inghilterra. Una tre giorni che vedrà i partecipanti confrontarsi su come capitalizzare e diffondere i risultati del progetto. I lavori si articoleranno in una serie di panel tematici dedicati alle esperienze territoriali dei partner del progetto che si confronteranno anche sulla possibilità di accedere ad altre fonti di finanziamento europeo (come i Fondi strutturali e Horizon 2020) per supportare iniziative volte allo sviluppo sostenibile delle città. Nell’ambito del seminario gli esperti locali ed internazionali si confronteranno, inoltre, anche sui temi relativi al all’housing sociale e agli open data come driver per la rinascita dei contesti urbani in due workshop dal titolo: “Social Housing: innovative models and financial sustainability” e “Smart data and territorial planning in a participatory perspective: how to invest in urban big data as a driver for urban reinassance”. Ampio spazio sarà infine dedicato alla stesura dei Piani di azione Locale e alle proposte sull’organizzazione dell’evento finale Useact che si terrà a Napoli dal 22 al 24 aprile.
Prenderanno parte all’incontro i partner della rete USEAct (Napoli città capofila, Barakaldo, Nitra, Dublino, Trieste, Viladecans, Area Metropolitana di Baia Mare, Area metropolitana di Buckinghamshire, Contea di Østfold, Regione di Riga e l’area metropolitana di Istanbul) e gli esperti tematici del progetto (Vittorio Torbianelli, Germana Di Falco e Gaetano Mollura).
Napoli, alle prese con il Piano di azione locale, sta sperimentando il recupero del patrimonio urbano grazie anche all’impiego della tecnologia e a strumenti di visualizzazione grafica per favorire lo sviluppo di modelli dinamici di pianificazione urbana che coinvolgano gli attori locali. Mentre Trieste, tra le città partner del progetto Urbact, guarda alla riqualificazione urbana attraverso l’efficientamento energetico degli edifici e alla riduzione degli sprechi.