EUniverCities, a Lecce città europee a confronto sul legame tra università e contesti urbani

Le università rappresentano un elemento di ricchezza per l’intero contesto urbano, per promuovere innovazione, imprenditorialità e creatività. Ne è convinta la città di Lecce, che il 29 e 30 gennaio riunisce i partner del network Urbact EUniverCities per confrontare casi studio e piani d’azione locale in vista della conclusione delle attività della rete guidata da Delft.
Nel corso della prima parte dei lavori, che avrà luogo al Must – Museo storico della città di Lecce, saranno promosse le esperienze di innovazione urbana del piano Lecce Smart City e quanto realizzato dal programma Bollenti Spiriti nell’ampio programma di riuso di strutture abbandonate da parte di giovani e creativi del territorio. Il rapporto tra città e università sarà raccontato attraverso le esperienze di successo delle Officine Cantelmo, spazio creativo collocato nel centro cittadino, e delle imprese incubate nel Campus Ecotekne. La revisione collettiva del Piano d’azione locale e le proposte di riqualificazione di strutture come le Officine Cantelmo saranno discusse tra i partner, incrociandosi a esperienze già attive sul territorio come i servizi per gli studenti CercoAlloggio e BeeCode e le iniziative di promozione di imprenditoria giovanile nelle scuole.
“L’obiettivo del progetto è quello di realizzare un Piano partecipato e condiviso, capace di partire dal basso per migliorare i servizi della città universitaria – afferma l’assessore alle politiche giovanili e comunitarie Alessandro Delli Noci – Gli appuntamenti di queste giornate rappresentano un momento importante di confronto con altri partner europei (tra le quali Aachen , Aveiro, Lublino, Tampere, Ghent) che sono realtà universitarie importantissime al fine di ottenere utili suggerimenti e avviare così nuove politiche strategiche legate allo sviluppo della città universitaria. Le principali città universitarie valuteranno pregi e difetti della nostra città. L’obiettivo comune tra i vari partner sarà quello di intercettare finanziamenti al fine di attuare il Piano strategico realizzato per Lecce e le altre città europee”.
Frutto di un processo partecipativo durato due anni, il piano d’azione locale si focalizza sui punti di principale criticità del rapporto tra città e contesto universitario, dai servizi per lo studio al trasporto pubblico fino al legame con il mondo imprenditoriale locale. Rendere l’università parte del brand locale è uno degli obiettivi del progetto che intende rafforzare il legame tra questi elementi di crescita per il territorio per sviluppare nuova conoscenza, idee, prodotti e servizi.

