La crisi sulle spalle dei Comuni

Le risorse e gli interventi comunali per contrastare l’aumento della domanda di servizi sociali

Autore: Paolo Testa Ottobre 2009

Per fronteggiare la crisi finanziaria che si è diffusa a partire dalle banche statunitensi nell’autunno dello scorso anno, il 65% dei Comuni ha ridotto le rette e le tariffe dei servizi per le famiglie colpite da problemi occupazionali e, mediamente, le spese sociali sono aumentate dell’8% rispetto al 2008. Ma questo sforzo non basta. La domanda di servizi sociali crescerà quest’anno del 20%. Ciò richiederebbe un impegno ulteriore di 1,6 miliardi di euro complessivi, a fronte di una contrazione dei bilanci comunali di 3 miliardi l’anno per i prossimi tre anni, a causa del blocco delle entrate, della riduzione dei trasferimenti e del rinnovo del contratto del pubblico impiego. Come faranno i Comuni a reggere l’impatto della crisi sul territorio?

Nel Paper vengono riportate diverse iniziative – raccolte da Cittalia su un campione di Comuni capoluogo – che concretamente alleviano situazioni di disagio e ricostruiscono le condizioni perché migliorino i fondamentali economici dei territori.

 

[calameo url=http://it.calameo.com/read/0001179655408a61f586d]