Una Food policy a Milano

Realizzare una valutazione dello stato delle dinamiche che caratterizzano il sistema agroalimentare milanese contenente dati, informazioni e indicatori sulle attività e sui flussi connessi direttamente o indirettamente ai temi del cibo relativi al Comune di Milano, alle sue società partecipate, nonché ad altri attori sociali, economici ed istituzionali. E’questo uno degli obiettivi dell’accordo siglato il 10 luglio a Milano tra il sindaco del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia e la Fondazione Cariplo per dare il via ad una Food Policy.

“Il tema di Expo 2015 è ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’. E’ sul tema dell’alimentazione – ha detto il sindaco Pisapia – e non solo sulle infrastrutture che, con questo Protocollo noi, insieme a Fondazione Cariplo e alla città, vogliamo discutere e dare segnali concerti per il futuro del Pianeta, attraverso la creazione di una Food Policy per Milano. Recenti indagini rivelano che la nuova geografia della fame, ossia della privazione di cibo sano, traccerà confini inediti tyra quartiere e quartiere in tutte le città ‘mediamente sviluppate’. Oggi ci sono ancora troppe persone che soffrono di malnutrizione e disturbi alimentari. Come ho detto a Johannesbourg lo scorso febbraio per il Summit di C40, Milano – sede di Expo 2015 – farà la sua parte. Come Kyoto, meglio di Kyoto: vorremmo che il nome di Milano fosse associato ad un momento di grande confronto internazionale, che prenderà vita durante i sei mesi dell’Esposizione Universale. In quell’occasione chiederò ai sindaci di tutto il mondo presenti a Milano, di sottoscrivere un patto internazionale che coinvolga anche le loro città nella costruzione di sistemi alimentari centrati sulla sostenibilità e sulla giustizia sociale”.

Il Comune di Milano ha trovato nella Fondazione Cariplo un partner ideale, vista l’esperienza che la Fondazione ha maturato negli anni sul fronte della ricerca scientifica e in particolare sul tema alimentare, avendo dato vita ad un’ampia varietà di azioni riguardo ai temi del cibo e coinvolgendo attori sociali, economici, istituzionali e ricercatori, nonché a progetti sull’agricoltura periurbana. Ed è consultabile on-line al sito www.cibomilano.org con gli aggiornamenti progressivi del progetto.