Un documentario sul fiume Po con tante storie di borghi urbani e rurali

altIn questo documentario il Po ed i suoi affluenti vengono raccontati con lo sguardo attento di chi ha vissuto sulle loro rive tra antiche tradizioni e giorni trascorsi in luoghi in cui il tempo scorre indissolubilmente insieme alle acque. La sequenza delle immagini è composta da tante diverse situazioni di pesca, tradizioni, testimonianze di un mondo urbano e rurale che vive una sintesi naturale e spontanea con il fiume e la propria terra, in un progredire anche industriale, ma nel rispetto del proprio ambiente. La fiuma in dialetto lombardo è sinonimo di “la piena”, un modo di intendere il fiume quasi al femminile che rimanda ad un’idea di abbondanza, di fermento e di creazione.

Il documentario va scoprendo luoghi minori, ambienti unici che custodiscono modi di vivere e vedere il fiume diversi gli uni dagli altri. L’intento della regista, Rossella Schillaci, è quello di narrare località ed eventi mantenendo la maggiore aderenza possibile alla prospettiva dei soggetti che li vivono in prima persona, presentando ognuno come fosse un quadro narrante, la tappa di un lungo viaggio che dal passato porta al presente. Il filo rosso che lega il fluire della storia è rappresentato da diverse domande. Cosa significa il fiume per le persone che lo hanno incontrato? Come lo vivevano un tempo? Come invece lo percepiscono oggi dopo l’avvento dell’industrializzazione ed il crescente inquinamento? Insomma un viaggio con tante fermate per riflettere e osservare i piccoli borghi, storie di vita vissuta, ponti di barche, leggende e tradizioni tramandate fino ad oggi.

La Fiuma-Incontri sul Po, regia di Rossella Schillaci, 2008
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