Tavolo negoziale per i comparti di contrattazione delle PA

altÈ stato avviato ieri all’Aran il tavolo negoziale per l’accordo quadro che determina i comparti di contrattazione delle pubbliche amministrazioni e le autonome aree dirigenziali, secondo i criteri dettati dal decreto legislativo n. 150 del 2009, per il triennio 2010-2012.

L’accordo quadro, si legge in una nota dell’Aran, è il primo atto per la definizione dei comparti ed aree di contrattazione collettiva che saranno i temi delle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro dei pubblici dipendenti. Solo successivamente alla sua stipula, infatti, potrà essere avviata la nuova tornata contrattuale che, viene ricordato, supera la ripartizione in quadrienni normativi e bienni economici unificando i contratti a scadenze triennali.

Il commissario, Antonio Naddeo, ha illustrato ai rappresentanti delle confederazioni sindacali presenti le indicazioni contenute nell’atto d’indirizzo, che prevedono modifiche nell’identificazione dei comparti e delle aree dirigenziali che diventano rispettivamente quattro e quattro, invece degli attuali undici e otto. Il commissario ha chiarito l’indicazione del Comitato di settore delle regioni le quali, per l’ambito non statale chiedono un comparto e un’area per i dipendenti di Regioni e Servizio sanitario nazionale, nonché uno per le restanti Autonomie locali.

Fonte: Adnkronos