Premialità per la sostenibilità ambientale

altSono 4 in più rispetto al 2009 le bandiere blu che sventoleranno sulle spiagge italiane rappresentative di 117 comuni, circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. Il riconoscimento è stato assegnato l’11 maggio a Roma dalla Federazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Cobat.

Secondo il segretario generale della Fee, i dati dimostrano l’impegno crescente delle località turistiche marine rispetto alla sempre maggiore pressione del turismo sul patrimonio ambientale che stimola i Comuni ad affrontare con rinnovato impegno le sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità, orientando i relativi sforzi in chiave sostenibile.
La Liguria con 17 località, una in più dello scorso anno, guida la speciale classifica regionale. Poi a pari merito con 16 bandiere blu troviamo Marche, Toscana e in rapida successione l’Abruzzo con 13 bandiere. Stabile a quota 12 riconoscimenti la Campania, che conferma le località della precedente edizione; molto bene anche la Puglia che ne guadagna una arrivando così ad eguagliare, a quota 8, l’Emilia Romagna dove sono stati riconfermati i territori dello scorso anno. Nessuna novità per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5 superando così la Sicilia e la Calabria che rimangono stabili a 4. Il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 bandiere del 2009 e vengono raggiunte dal Piemonte che detiene 2 riconoscimenti per i laghi. La classifica termina con Molise e Basilica con una bandiera blu a testa. Ma non è certo una guerra di numeri, piuttosto l’assegnazione di una premialità che stimoli a fare sempre meglio e di più per l’ambiente e la sostenibilità.

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