Occupazione, disoccupazione e salari

altNel primo trimestre 2010 il tasso di disoccupazione nel nostro Paese è salito all’8,6% con un aumento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2009.
E per quanto riguarda i salari, lo scorso anno in Italia si sono confermati tra i più bassi dei Paesi dell’Ocse, inferiori del 16,5% rispetto alla media dei trenta membri dell’Organizzazione: a rilevarlo è il Rapporto Taxing Wages diffuso ieri a Parigi, dove l’Italia, come stipendi, si colloca al 23° posto.

Secondo questi dati in Italia un lavoratore single, senza carichi di famiglia, ha avuto nel 2009 un salario annuale netto di 22.027 dollari, rispetto ai 26.395 della media Ocse. Ancora più forti i divari rispetto alla media Ue dove gli stipendi si attestato intorno ai 28.454 dollari (25.253 per la Ue-19).
Nel caso invece di un lavoratore con famiglia monoreddito, avente a carico il coniuge e due figli, il salario netto degli italiani sale a 26.470 dollari, ma si conferma sempre al 23° posto della classifica Ocse. Al primo posto troviamo la Corea del Sud che nel caso di un lavoratore single vede un salario medio pari a 40.190 dollari, mentre all’ultimo posto c’è il Messico con 10.121 dollari. In Lussemburgo invece un lavoratore con due figli a carico percepisce il salario più alto registrato da Taxing Wages, con 50.482 dollari.

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