Livello di adozione della sanità elettronica nei diversi territori

altNel Nord-Est si concentrano le maggiori potenzialità italiane riguardanti la sanità elettronica come risulta da un’indagine sui Livelli di innovazione tecnologica in sanità (Litis), presentata il 25 febbraio a Roma al Ministero della Salute in base alla ricerca di Federsanità, ANCI e Forum Pa. Un’indagine nazionale che vuole produrre un modello logico basato esclusivamente sui processi e non sulle infrastrutture tecnologiche per valutare il livello di adozione della sanità elettronica nelle aziende sanitarie, non solo per seguire l’evoluzione del fenomeno nel corso degli anni, ma per fornire uno strumento di analisi e programmazione alle regioni e agli organi centrali.

A tale riguardo “sono state individuate 5 classi  per indicare il livello di innovazione tecnologica in sanità – ha spiegato il presidente di Forum Pa – ed è emerso che c’è un forte divario geografico in questo settore nel nostro Paese: nessuna azienda del Sud risulta nella fascia di eccellenza, mentre vi rientra il 50% di quelle del Nord-Est”. “Veneto, Emilia Romagna e Toscana sono le regioni più virtuose – dice ancora il presidente di Forum Pa – ma il significato della ricerca non è quello di fare delle classifiche tra regioni”. L’Italia nel suo complesso non è neppure così indietro rispetto ad altri Paesi.

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