L’Istat presenta gli ultimi dati sui viaggi degli italiani

altSono state presentate ieri dall’Istat le stime preliminari dei principali aggregati relativi alla domanda di turismo in Italia riferiti al 2009. Le informazioni provengono dall’indagine multiscopo “Viaggi e vacanze”, condotta trimestralmente a partire dal 1997.

Gli italiani nel 2009 hanno ridotto i viaggi, soprattutto le vacanze brevi che in passato di tanto in tanto si concedevano anche al di fuori delle consuetudine estiva e i dati della ricerca Istat mettono in evidenza soprattutto una contrazione significativa per le destinazioni, sia balneari che urbane, del Mezzogiorno (-20%).

Complessivamente lo scorso anno i viaggi effettuati dagli italiani sono stati 113 milioni e 46 mila, per un totale di 676 milioni e 244 mila notti fuori casa. Se confrontati con il 2008 questi dati registrano una diminuzione del numero di viaggi effettuati pari a -8% e se si guarda alle cosiddette vacanze brevi la flessione è del -8,3%. I viaggi di vacanza lunga (almeno 4 notti fuori casa), si mantengono invece sostanzialmente stabili. I viaggi per motivi di lavoro, che rappresentano il restante 13,4% non presentano grandi oscillazioni.
Rispetto al 2008 si è ridotto il numero di persone che vanno in vacanza in media durante un trimestre (dal 30,4% nel 2008 al 27,9% nel 2009) ed in particolare nelle località del Sud si è passati dal 23,6% nel 2008 al 20,2% nel 2009. L’Istat ha rilevato che sono altresì diminuiti i viaggi di vacanza per far visita a parenti o amici (-19,3%), soprattutto riferiti ai periodi di vacanze brevi come ponti festivi ad esempio (-24,4%). È tempo di crisi.

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