Cooperazione energetica Italia-Francia

altL’Italia e la Francia rafforzano la rispettiva cooperazione energetica e lo fanno con una nuova intesa tra le Agenzie di ricerca ENEA e CEA (Commissariat à l’Energie Atomique), che ultimamente ha allargato il proprio campo di interesse alle energie rinnovabili. E sono proprio queste ultime la base della collaborazione che fa seguito all’accordo stipulato lo scorso 22 luglio voluto dal nostro Ministero dello Sviluppo Economico 

L’obiettivo in itinere è quello di sviluppare sinergie nei settori della ricerca focalizzandone gli ambiti di collaborazione tecnico-scientifica ed in questo caso particolare operando nell’ambito del fotovoltaico, solare termodinamico, biomasse di seconda generazione e tecnologie abilitanti.

“L’ENEA ha sempre prestato grande attenzione al coinvolgimento del sistema industriale nel campo delle tecnologie energetiche – ha detto il commissario dell’ENEA, Giovanni Lelli – pertanto l’accordo con il CEA rappresenta una premessa fondamentale per consentire al sistema industriale dei due Paesi una crescita di competitività sullo scenario globale”. E di primato mondiale già si parla per uno dei progetti recentemente avviati dal CEA, prima fase della costruzione di un dimostratore BTL – “biomassa a liquido” per la produzione di biocarburanti di seconda generazione presso il sito di Bure-Saudron, con l’introduzione di idrogeno nel processo per ottimizzare la resa di massa.

Fonte: www.rinnovabili.it