Comunicazione e interoperatività: la domotica nella vita quotidiana

altPensare a realizzare la casa del futuro, tutta “made in Italy” tra ricerca ed innovazione. E’questo l’obiettivo di “Home Lab”, il consorzio italiano di ricerca sulla domotica, presentato il 20 aprile a Fabriano, che nasce grazie alla volontà di otto soci fondatori con capofila del progetto imprese ed enti leader del settore. Scopo dell’iniziativa è la definizione di standard di comunicazione e interoperatività tra i vari prodotti e i servizi all’interno della casa, con obiettivi di efficienza energetica e prestazioni sempre migliori. Non solo questo però, perchè vi è anche lo studio e l’implementazione di sensori e di tecnologie in grado di migliorare la qualità e la funzionalità degli ambienti domestici.

“Home Lab” rappresenta un’occasione per le imprese italiane che realizzano prodotti o servizi per la casa per competere in questo modo con i migliori distretti del mondo. Il consorzio punta a funzionare anche come “abilitatore tecnologico” nei confronti delle imprese che operano con prodotti e servizi all’interno dell’abitazione, mettendo loro a disposizione un network di primissimo livello costituito da università, centri di ricerca e fonti tecnologiche internazionali.

I temi della ricerca realizzata all’interno di questo progetto saranno l’integrazione di sistemi di risparmio energetico, il monitoraggio e il controllo remoto di apparecchi e sistemi, la micro generazione e il micro consumo, le “smart grid” e “local smart grid”, la misura e il controllo della qualità ambientale domestica (aria, temperatura, illuminazione, acqua), la sensoristica, i sistemi integrati di controllo e automazione domestica, i protocolli di comunicazione “smart” e l’adattamento e l’implementazione di tecnologie e sistemi terzi.

L’obiettivo di “Home Lab” vuole essere quello di diventare un reale interlocutore verso istituzioni pubbliche e ricerca.
Fonte: www.adnkronos.com
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