Città e regioni sempre più eco sostenibili

altLa Commissione europea e la Banca europea di investimento (Bei), stimano che nel 2010 il meccanismo europeo di assistenza a livello locale nel settore dell’energia (Elena), lanciato lo scorso dicembre, consenta di investire oltre un miliardo di euro in progetti per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
European local energy assistance (Elena) è un programma di investimenti per fonti rinnovabili ed efficienza energetica a sostegno degli Enti locali. L’obiettivo del programma è aiutare città e regioni ad essere più eco-sostenibili attraverso assistenza tecnica, elaborazione e realizzazione di progetti che possano essere fonte di attrazione di investimenti esterni. Ma l’iniziativa riguarda anche le città, che nonostante rappresentino il 70% dei consumi energetici dell’Unione europea hanno un potenziale di investimento legato all’energia sostenibile ancora largamente non sfruttato. Elena vuole rappresentare per città e regioni un’opportunità per realizzare nuovi piani di investimento negli ambiti di efficienza energetica, trasporto urbano sostenibile ed energia da fonti rinnovabili.

Un primo accordo – come informa la Commissione in occasione della Settimana europea dell’energia sostenibile – sarà firmato in aprile con la Provincia di Barcellona. La Bei è in fase avanzata di discussione con altre 16 città o regioni proprio sul loro piano di investimento a favore di una maggiore efficienza energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili. “Vista la forte partecipazione di città e regioni – ha commentato il commissario all’Energia, Guenther Oettinger – abbiamo intenzione di raddoppiare i fondi disponibili per Elena fino a 30 milioni di euro”. Il presidente della Bei Philippe Maistadt ricorda che questo progetto mostra “come un budget limitato possa essere moltiplicato grazie all’intervento della Bei per sostenere gli obiettivi della politica europea. Nei mesi a venire, auspichiamo di lavorare con la Commissione su analoghi sistemi innovativi di finanziamento per accompagnare la Strategia Europa 2020”.

Fonte Agi