A Ragusa parte il progetto “Zero Rifiuti”

altIl Comune di Ragusa in collaborazione con il Coordinamento di Agenda 21 ed il finanziamento dell’Unione europea svilupperà un sistema integrato di gestione e riduzione dei rifiuti urbani poichè sostenibilità e riduzione delle emissioni climatiche in atmosfera passano inevitabilmente dai flussi di materia che il nostro modello di sviluppo spesso spreca.

Le priorità definite dall’Ue propongono la riduzione dei rifiuti al primo posto e successivamente, in ordine d’importanza per l’Ambiente: il riuso, il recupero e il riciclo. Ma in Italia i rifiuti aumentano ed oltre il 60% di essi continua ad andare in discarica. “Sono comunque diverse le attività che si possono sviluppare per la riduzione degli scarti, dando anche vantaggi economici alla cittadinanza e valorizzando i produttori locali – ha detto il sindaco di Ragusa – ad esempio con l’incentivazione degli acquisti verdi, la distribuzione di latte alla spina, la realizzazione di distributori automatici del latte, l’eliminazione nelle scuole del consumo di acque minerali, la creazione di reti di negozi per la vendita di detersivi alla spina, la sovvenzione alle famiglie che usano pannolini ecologici, la sostituzione delle stoviglie usa e getta nelle mense”. E l’assessore all’Ambiente del Comune di Ragusa spiega “Il nostro compito sarà quello di svolgere un’indagine su un campione di circa 400 comuni italiani, dei quali circa 100 sono siciliani”.
La prima fase del progetto prevede infatti lo svolgimento di un’indagine conoscitiva sui sistemi di gestione dei rifiuti urbani dei comuni attraverso l’elaborazione di dati che verranno raccolti con un questionario.  

Zero Waste (Zero rifiuti) è una filosofia che incoraggia la riprogettazione della vita ciclica delle risorse, tanto da poter riutilizzare i diversi prodotti di consumo.
Un esempio può essere dato dal ciclo di una bottiglia di vetro per il latte. La risorsa è la sabbia silicea che viene trasformata in vetro e successivamente in bottiglia. Quest’ultima viene riempita di latte e distribuita al consumatore. Con il metodo Zero Waste la bottiglia può diventare vuoto a rendere piuttosto che a perdere o essere riutilizzata dallo stesso consumatore in un ciclo virtuoso.

Fonte: www.rinnovabili.it