La città dei giovani. Tra domanda di merito e partecipazione

La città dei giovani. Tra domanda di merito e partecipazione
Presentazione realizzata da Cittalia e illustrata durante la riunione della Commissione Politiche Giovanili del 9 luglio a Roma – presso la sede dell’ANCI -, con l’obiettivo analizzare le aspettative, le richieste e le criticità connesse alla vita in un contesto urbano, così come segnalate dall’universo dei giovani.

Dall’indagine condotta su un campione di duemila ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 34 anni sono emerse tendenze, esigenze e domande in un’ottica di cambiamento.
I dati mettono in evidenza il desiderio di risposte concrete che interpretino la partecipazione dei giovani alle iniziative riguardanti la collettività come un valore aggiunto, la congrua lettura dei loro linguaggi, la decisa volontà di esserci e di manifestare le proprie idee come desiderio di protagonismo sano, un accresciuto impegno civico e politico, l’auspicio della naturale uguaglianza di accesso alle opportunità di studio e di lavoro.

I giovani chiedono di poter partecipare dinamicamente allo sviluppo della comunità, ma per questo cosa dovrebbe offrire loro la città? Certamente maggiori spazi a misura dei giovani, piazze come luoghi d’incontro, disponibilità di ambienti ricreativi, culturali e di rappresentanza.
I giovani si vogliono mettere in gioco e sentono come loro i molti problemi legati all’ambiente, alle politiche abitative, ai costi della vita, nonché il federalismo amministrativo e fiscale.

Ripensiamo le città partendo dal ritorno dei ragazzi agli spazi pubblici, ripopoliamo i quartieri delle loro voci, della presenza dei tanti giovani in grado di svegliare le zone sonnolente con il proprio impegno risanandole dall’abbandono e dal degrado.
Dalla ricerca realizzata da Cittalia infatti il campione di cittadini intervistati sente una forte identificazione con la territorialità intesa come capacità di recepire esigenze comuni per poterle tradurre in risposte.