FESTIVAL SABIR – Matteo Biffoni: “Rafforzare la collaborazione tra Comuni e Terzo settore per una efficace accoglienza”

“L’Anci, già nelle prime fasi dell’emergenza Afghanistan, si è attivata con tutti i posti della Rete Sai in quel momento disponibili (circa 400) chiedendo, però, allo stesso tempo, un ampliamento di posti e progetti in un’ottica di sistema nazionale di accoglienza ordinario e non emergenziale. Un impegno su cui l’Associazione ha lavorato molto prima dell’emergenza Afghanistan e ottenendo, di recente, un ampliamento di tre mila posti del SAI: un risultato importante perché rappresenta il primo ampliamento dopo quattro anni. Il prossimo passo sarà la legge di bilancio fondamentale per introdurre adeguate risorse per il Sistema di accoglienza dei Comuni”. È quanto ha rimarcato il delegato Anci all’immigrazione e sindaco di Prato, Matteo Biffoni intervenuto al Festival di Sabir in programma a Lecce dal 28 al 30 ottobre.

Nel corso del suo intervento, nel panel dedicato al “Sistema di accoglienza italiano di fronte alla crisi afgana”, Biffoni ha illustrato il lavoro che la rete SAI ha svolto in questi ultimi mesi in stretta collaborazione con il Terzo settore, partner strategico dei Comuni.
“Una collaborazione quella con gli enti attuatori dei progetti Sai che abbiamo sempre perseguito. Adesso però – ha annunciato il delegato Anci – vogliamo agire nel quadro di un rinnovato rapporto con gli Enti gestori della rete, messi alla prova dai cambiamenti normativi degli anni scorsi e dalla pandemia”.

In questa direzione Biffoni ha parlato delle iniziative realizzate e di quelle in cantiere che vanno dall’attivazione di strumenti di supporto specifici e di comunicazione attivati sui canali dell’Anci, all’apertura di un percorso di consultazione partecipato con la rete per definire temi e modi di una seconda conferenza delle operatrici e degli operatori SAI. Ma sono previsti anche una serie di appuntamenti formativi dedicati proprio al rafforzamento del partenariato strategico territoriale tra Comuni ed enti gestori.

“In particolare – ha specificato Biffoni – alla luce della riforma del Terzo settore, realizzeremo un’azione mirata di formazione rivolta a Comuni, Regioni, Prefetture ed enti del Terzo settore attraverso 24 webinar formativi che si concentreranno in particolare sugli strumenti della co-progettazione e co-programmazione. Un’azione importante – ha concluso il delegato – per rafforzare la rete di accoglienza del SAI ma anche l’intero sistema di welfare locale che non può prescindere da questo ‘patto di collaborazione’ tra privato sociale e società civile”.

Qui il programma completo del festival.