All’Assemblea Anci di Bergamo il ventennale della Rete SPRAR-SAI

Nel quadro dei lavori della XXXIX Assemblea annuale dell’ANCI a si è tenuto l’evento “La cittadinanza che c’è. I Comuni protagonisti di vent’anni di buona accoglienza”, organizzato da ANCI in occasione della ricorrenza dei vent’anni della rete SAI.

L’evento è stato aperto dai saluti del Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Ha preso parte ai lavori il prefetto Michela Lattarulo, Direttore centrale dei servizi per l’immigrazione e l’asilo del Ministero dell’Interno, mentre ha concluso Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato ANCI alle politiche migratorie.

“Vent’anni di crescita della rete di accoglienza – ha dichiarato per l’occasione del ventennale il Presidente dell’Anci Antonio Decaro – hanno portato questo sistema alle caratteristiche e alle dimensioni di oggi, con quasi 45.000 posti disponibili, circa 1800 Comuni coinvolti e centinaia di enti gestori. Una crescita continua, orientata verso la piena integrazione con i sistemi di welfare territoriale, un sistema che concilia le esigenze di accoglienza e interagisce con i territori, e allo stesso tempo costituisce un’importante risorsa per le stesse comunità locali.”

“Il ventennale della rete ci dà l’occasione per una riflessione sul cammino intrapreso e sulla strada ancora da percorrere, affinché il SAI rappresenti ancora di più, come la legge prevede, il perno dell’intero sistema dell’accoglienza italiana” ha dichiarato Michela Lattarulo, Prefetto, Direttore centrale dei servizi per l’immigrazione e l’asilo del Ministero dell’Interno. “Le progettualità che fanno capo ai Comuni – ha aggiunto – hanno una valenza strategica, grazie alla diffusione capillare, tanto nelle grandi realtà metropolitane quanto nei piccoli centri urbani, anche per la gestione delle emergenze sul territorio. Anche grazie alla collaborazione con le realtà del privato sociale e del Terzo settore, il SAI garantisce alle persone ospitate non solo interventi materiali di base ma anche percorsi di inclusione sociale funzionali alla riconquista dell’autonomia individuale.”

“Il bilancio, a venti anni dalla nascita del Sistema, è certamente positivo” ha detto Matteo Biffoni, delegato Anci all’immigrazione. “Abbiamo voluto dare a questo ventennale una prospettiva storica che ci aiuti a focalizzarci ancora meglio sul futuro, sui tanti ambiti di innovazione e miglioramento in un dialogo costante con Comuni e soggetti gestori della rete, mettendo mano a proposte che poi diventino elementi di ragionamento con il Ministero dell’Interno, a cui il sistema fa capo. Intorno a queste tematiche- ha sottolineato – continueremo a dialogare con tutta la rete. Con gli operatori, in particolare, ai quali abbiamo chiesto di esprimersi in occasione del ventennale del SAI e dai quali abbiamo ricevuto contributi preziosi, innovativi e al contempo pragmatici, tutti carichi di un grande senso di responsabilità. In sintesi, la richiesta è che la partecipazione alla Rete sia semplificata e fortemente incentivata attraverso misure semplici e concrete che diano ai Comuni che accolgono una marcia in più rispetto agli altri”