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Approvato in Consiglio dei ministri il decreto legge "immigrazione e sicurezza". Biffoni: “Con le grandi concentrazioni di migranti si generano tensioni sui territori”

 
Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge recante “disposizioni urgenti in meteria di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica".
Secondo Matteo Biffoni, sindaco di Prato e Delegato Anci all'Immigrazione e alle politiche per l'integrazione, "se il testo è lo stesso della settimana scorsa (e così ci risulta, salvo modifiche minimali), il governo decide di ridimensionare il sistema di accoglienza dei Comuni a favore del sistema emergenziale dei centri di prima accoglienza. Come abbiamo avuto modo di dire altre volte, è una scelta che avrà ricadute sui territori: una maggiore concentrazione della presenza degli stranieri con l’effetto inevitabile di una difficoltà maggiore nella gestione dell’integrazione, e il venir meno della clausola di salvaguardia, quel criterio, cioè, che parametrando il numero di ospiti al numero di abitanti salvaguardava la convivenza degli uni e degli altri, questione centrale per i sindaci che della vivibilità dei territori sono primi garanti”.   
“Sono, infatti, proprio i centri come i Cas"  continua Biffoni  "ad aver creato più malcontento tra la popolazione, per l'eccessivo impatto sulle comunità e la mancanza di adeguati percorsi di integrazione. Non sono opinioni, sono fatti, puntualmente riportati dalla stampa. Non comprendiamo il senso di questa scelta. Nei mesi scorsi sono state attivate tante e importanti collaborazioni virtuose tra sindaci e prefetti, collaborazioni che sono state l'ossatura di una gestione coordinata del problema. Anche la revisione del sistema dei permessi umanitari, secondo noi, si sarebbe potuta effettuare ma tutelando i nuclei familiari, le categorie vulnerabili e infine condizionando la concessione a una reale volontà di integrazione. Perché davanti a un sistema di accoglienza diffusa che funziona ed evita conflitti sociali sui territori si cambia completamente rotta? “Il Governo ha deciso di andare avanti da solo. Di non parlare con i Comuni, che ad Anci hanno espresso in maniera inequivocabile tutta la loro preoccupazione, anche di tenuta dell'ordine pubblico, di insicurezza, di lacerazione della coesione sociale”.
Biffoni conclude con un appello.
“Convocheremo sedute straordinarie della Commissione Immigrazione, poiché è necessario vigilare sugli effetti che il provvedimento può avere sui territori. Invitiamo i capigruppo parlamentari a venire, ad ascoltare quello che hanno da dire i sindaci. Siamo certi che ne potrà derivare un confronto costruttivo, che permetterà al Parlamento, in sede di conversione, di correggere scelte che metterebbero in grande difficoltà tutte le comunità locali”.
Lunedì, 24 Settembre 2018

Commissione Immigrazione Anci. Biffoni:"Il governo attivi un tavolo di confronto con le autonomie locali sui contenuti del decreto"

Si è svolta oggi a Roma la Commissione immigrazione dell’Anci, presieduta da Irma Melini, consigliere comunale di Bari. Durante l’incontro è stato esaminato lo schema di decreto immigrazione, la cui approvazione risulta essere all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di domani. Presenti sindaci e assessori di molte grandi città, medi e piccoli Comuni di tutto il territorio nazionale, tra cui Bari, Roma, Napoli, Reggio Calabria, Catania, Cremona, Torino, Palermo, Lucca, Padova, Belluno, Latina, Ancona, Perugia, Campobasso, Rimini, Sassari, Gorizia, Ferrara, Caserta, Cosenza.

“Nel corso della riunione – dichiara Matteo Biffoni delegato Anci all’Immigrazione – è emersa forte e unanime preoccupazione per i contenuti dello schema di decreto, di cui si ritiene che non sia stata effettuata la necessaria valutazione in merito all’impatto immediato e di lungo periodo sui territori, anche in termini di ordine pubblico. La Commissione valuta il nuovo modello di accoglienza che emerge dall’articolato come un chiaro orientamento a favore dell’accoglienza in grandi strutture, tornando alla situazione dell’inizio dell’anno scorso che vedeva la forte concentrazione di migranti anche in piccoli Comuni, condizione che generava problemi di integrazione sia per gli stranieri che per i residenti. Alla luce dell’esito della discussione, chiediamo al presidente del Consiglio e ai ministri, in un’ottica di collaborazione istituzionale, di riconsiderare l’approvazione del decreto e attivare immediatamente un tavolo di confronto con le autonomie locali al fine di valutare con attenzione l’impatto del provvedimento in termini economici, sociali e sulla sicurezza dei territori”.

Vedi la fotogallery della Commissione Immigrazione Anci sulla pagina facebook di Cittalia

Mercoledì, 19 Settembre 2018

#Sabir, il Festival diffuso delle culture mediterranee, sbarca a Palermo dal 11 a 14 ottobre

Dopo le edizioni di Lampedusa, Pozzallo e Siracusa, per la quarta edizione quest’anno “Sabir”, il Festival diffuso delle culture mediterranee, sbarca a Palermo. 

Martedì, 18 Settembre 2018

Numerose piazze italiane si illuminano per la XI Giornata nazionale sulla SLA

Domenica 16 settembre ricorre l’XI Giornata nazionale sulla SLA. Da anni AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, richiama l’attenzione su questa grave patologia e sui bisogni che le persone affette da SLA hanno, in primis di ricevere un’assistenza adeguata che permetta loro una buona qualità della vita. La Giornata si prefigge di continuare a sostenere la ricerca scientifica su questa patologia nella speranza si trovino presto cure efficaci.

Martedì, 11 Settembre 2018

Rapporto UNHCR: diminuiscono gli arrivi, aumentano i rischi

Sono ancora migliaia le persone che da gennaio ad agosto 2018 hanno cercato di raggiungere l’Europa per fare richiesta di protezione internazionale o per ricongiungersi con i propri familiari. Secondo l’ultimo rapporto di UNHCR “Viaggi disperati”, contenente i dati aggiornati relativi ai primi sette mesi di quest’anno, gli arrivi sono però in diminuzione rispetto al 2016 e al 2017.

Mercoledì, 05 Settembre 2018

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