I giorni di superamento delle concentrazioni di PM10 nelle città italiane

altCome riportato dall’indagine Cittalia – SWG i cittadini sono preoccupati della qualità dell’aria che respirano, specialmente nelle città del Nord. Anche a partire da questa considerazione, l’impegno dei sindaci nella lotta all’inquinamento in questi anni è stato continuo e considerevole, fino a pervenire ad alcuni risultati confortanti. Anche grazie alla legislazione nazionale sono stati raggiunti miglioramenti sensibili nella riduzione dei principali inquinanti dell’atmosfera, quali il benzene (che è quasi scomparso, dopo l’adozione delle marmitte catalitiche) e delle polveri sottili che, pur in assenza di provvedimenti nazionali specifici e a fronte del continuo aumento delle abitazioni (e quindi degli impianti di riscaldamento) e del traffico automobilistico, si sono ridotte negli ultimi 7 anni di circa il 30% .
Questo non significa che tutto sia risolto. La mappa rappresenta l’attuale stato dell’atmosfera nelle città italiane (i dati sono aggiornati al 1 marzo 2010), dove le centraline di 14 province hanno già sforato i limiti consentiti dall’Unione Europea e altre 22 si accingono a farlo nei prossimi giorni.