Napoli insolita e segreta

Scoprire Napoli al di là dei classici circuiti turistici, alternando tesori nascosti a nuovi simboli della vivacità del contesto urbano, è l’obiettivo della guida “Napoli insolita e segreta”,edita da JonGlez nella sua collana di guide scritte dagli abitanti e realizzata dal giornalista Valerio Ceva Grimaldi. L’opera riesce a regalare sia al visitatore che al napoletano un modo nuovo di guardare alla città, senza soffermarsi su bellezze note a tutti (da Palazzo Reale al Museo di Capodimonte) ma concentrandosi su meraviglie poco conosciute e spesso chiuse al pubblico ma facilmente visitabili. Da Villa Doria d’Angri a Posillipo, che ospito il compositore Richard Wagner di passaggio a Napoli, alla Sala Catasti dell’ex Archivio di Stato fino al museo del corallo della ditta Ascione sono innumerevoli i tesori raccontati dalla guida nelle diverse zone di Napoli, senza dimenticare i simboli del passato più recente della città. Tra questi, meritano di essere menzionati il cartellone che riproduce la celebre prima pagina del Mattino all’indomani del Terremoto del 1980 (“FATE PRESTO”), parte di quel “museo obbligatorio” rappresentato dalle fermate della linea 1 della metropolitana, all’altarino votivo di Spaccanapoli in onore di Maradona (che fa il paio con l’originale museo privato ricco di memorabilia dedicato al grande campione in Via Lombardia)
In “Napoli insolita e segreta” non mancano esperienze innovative di riqualificazione urbana come il Quartiere intelligente di Montesanto, che ha favorito la rigenerazione delle storiche scalinate del Filangieri con la realizzazione di uno spazio dedicato all’ecosostenibilità in una delle zone più popolari della città. Tra le altre esperienze di riuso degli spazi meritano una visita lo studio Keller Architettura, che ha trasformato il secondo piano di Palazzo Ruffo di Castelcicala in un elegante showroom per progetti architettonici, come l’antico acquedotto romano sottostante l’Hotel Correra 241, utilizzato come galleria d’arte contemporanea e angolo cocktail.
Che Napoli sia una città ricca di misteri e angoli nascosti è cosa risaputa ma da “Napoli insolita e segreta” emerge quanto tali tesori siano inestricabilmente mescolati ai luoghi di vita di migliaia di persone che attraversano la città ogni giorno senza rendersi conto di nuove e vecchie bellezze visibili a uno sguardo attento. Compagna immancabile per flaneur metropolitani, “Napoli insolita e segreta” restituisce un’immagine nuova di Napoli, epicentro di bellezza e creatività unico in Italia e nel mondo.