2 WELFARE LOCALE ESPERIENZE & TESTIMONIANZE

WELFARE LOCALE

ESPERIENZE & TESTIMONIANZE

I Comuni italiani e la crisi pandemica. Nuovi bisogni e servizi riformulati

Il documento raccoglie le iniziative intraprese dai comuni italiani nell’offerta di servizi a carattere sociale durante l’emergenza sanitaria Covid-19, suddividendo i servizi tra quelli di nuova attivazione destinati ai bisogni primari e quelli già forniti in passato, ma riformulati per essere adattati all’attuale situazione di crisi.

I Comuni italiani e la crisi pandemica. Nuovi bisogni e servizi riformulati

Progetto “Coraggio 19”

Promosso dai Comuni della Marca Trevigiana, il progetto “Coraggio 19” comprende un sistema di azioni di welfare locale in grado di rispondere in maniera sistemica e integrata ai bisogni della popolazione, nati o accentuati durante l’emergenza sanitaria per Covid-19, prevedendo una serie di attività socio-sanitarie e misure economiche destinate a persone e a nuclei familiari in condizione di fragilità.

Verbale di intesa tra sindacati e Comune di Monastier di Treviso

Napoli e l’emergenza Covid 19. Che cosa ha fatto il Comune

Il Comune di Napoli ha pubblicato due report sulle attività svolte durante la fase 1 e la fase 2 dell’emergenza sanitaria per Covid-19, all’interno dei quali vengono descritte le diverse azioni messe in atto dall’Amministrazione comunale, tra le quali le più evidenti di tipo economico, e tutte le disposizioni attuate anche in prospettiva di una società in futuro più coesa e solidale.

Napoli e la Fase 1

Napoli Ri-Parte Fase 2

Sportello di informazione e orientamento alla tutela delle problematiche che emergono dalle realtà famigliari

L’Associazione Astrea, in convenzione con il Comune di Reggio Emilia, svolge un’attività volontaristica di primo orientamento rivolta ai cittadini in difficoltà che, per particolari condizioni di disagio economico o per altre difficoltà di accesso alle conoscenze, abbiano la necessità di ricevere informazioni sulla normativa e sugli strumenti giuridici a disposizione.

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#viaCassoliuno, a Reggio Emilia spazio ai giovani

Con #viaCassoliuno il Comune di Reggio Emilia risponde al bisogno espresso dalle realtà giovanili reggiane, riunite nel Forum delle associazioni giovanili, di avere uno luogo per i giovani, gestito dai giovani, in cui dare spazio alle loro idee e ai loro progetti, improntati alla partecipazione e alla collaborazione, uno spazio progettuale restituito alla comunità che nasce dove ieri c’era una sala giochi irregolare, sottratto alle dipendenze e consegnato alla “meglio gioventù” della città.

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Servizio casa e servizi sociali: un esempio di politica di welfare integrata

La Carta dei Servizi del Servizio Casa del Comune di Firenze è un documento che ha lo scopo di informare e orientare la cittadinanza sulle attività del Servizio Casa, da poco diventato parte della Direzione Servizi Sociali, evento simbolo dell’integrazione delle politiche di welfare, e sugli altri servizi del comune.

Il servizio del Comune di Firenze

Il programma del Comune di Firenze per prevenire la povertà da reddito

Il Comune di Firenze, in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19 e al forte impatto sulla vita delle persone, nell’ambito del Programma Rilancio ha previsto alcuni percorsi di accompagnamento socio-lavorativo rivolti alle categorie professionali operanti in settori fortemente colpiti che non possono usufruire degli ammortizzatori sociali o che possono essere costretti a ridimensionare la loro forza lavoro.

Il programma del Comune di Firenze

Povertà educativa e giovanile. Le azioni di prevenzione e contrasto del Comune di Milano

Il Municipio 1 del Comune di Milano pone particolare attenzione ai temi della povertà educativa e giovanile. Dal 2010, su guida dell’amministrazione, sono attivi i Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) che prevedono la presenza di operatori specializzati. Essi si costituiscono come luoghi di scambio socio-culturale nonché di promozione di una rete di servizi e di iniziative volte a creare una vera e propria comunità educante e inclusiva.

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Intervento di contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica: il caso dei quartieri Giambellino di Milano

Il progetto “Punto Luce Milano Giambellino”, realizzato in un quartiere milanese particolarmente vulnerabile con l’obiettivo di contrastare e prevenire la povertà educativa, si rivolge non sono solo ai minori ma, indirettamente, anche il nucleo familiare di appartenenza per garantire l’incremento del livello di inclusione sociale sul territorio e di coesione sociale.

Progetto “Punto Luce Milano Giambellino”

Arrivano le operatrici socio-sanitarie di comunità

L’Unione Pedemontana Parmense, che comprende i territori di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, ha istituito una nuova figura professionale denominata “operatrice socio-sanitaria di comunità”, che va ad ampliare gli interventi già previsti in favore dei soggetti disabili con l’obiettivo di garantire una maggiore vicinanza alle fasce più deboli della popolazione del territorio e implementare, migliorandoli, i servizi attivati durante la fase più acuta dell’emergenza Covid-19.

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Sport gratis per i disabili negli impianti comunali

Il Sindaco del Comune di Palermo ha approvato un atto di indirizzo per aprire gratuitamente gli impianti sportivi comunali a tutti i disabili, un provvedimento che conferma la valenza sociale dello sport come strumento di partecipazione e inclusione, allo stesso tempo valorizzando il ruolo dell’associazionismo sportivo, vitale nella comunità siciliana.

Deliberazione di Giunta Comunale

Il progetto CID SISTEM e la valorizzazione delle competenze professionali

Il “Progetto CID SISTEM” del Comune di Pantelleria ha come obiettivo la promozione di un nuovo assetto organizzativo delle istituzioni nella programmazione e gestione dei servizi per l’incentivazione dei diritti e del benessere sociale della popolazione diversamente abile e più in generale della popolazione in condizioni di disagio socio-economico.

Avviso pubblico progetto CID SISTEM

Il contrasto alla marginalità adulta del Comune di Palermo

La giunta comunale di Palermo ha approvato, nel maggio 2019, una delibera per la ripartizione delle risorse/quote servizi Fondo Povertà destinate a finanziare interventi e servizi in favore di persone in grave marginalità adulta, in condizioni di povertà estrema e senza fissa dimora, con l’obiettivo di superare l’approccio emergenziale e di promuovere un percorso di autonomia.

Delibera quote servizi Fondo Povertà

Progetto B-Factory del Comune di Parma

Il Comune di Parma, in co-progettazione con l’associazione Noi Uniti per l’Autismo, ha dato via ad un progetto che si inserisce nel quadro delle “Linee di indirizzo per i progetti di vita per le persone con disabilità”, un nuovo spazio in cui fare rete grazie alla presenza di un’equipe strutturata aperta al territorio, alla famiglia e ai contributi di specialisti e associazioni che possono consentire la realizzazione di un progetto di vita personalizzato.

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#AMENODIUNMETRO
Carta dei servizi dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari

Al fine di affrontare l’emergenza causata dalla diffusione del Covid -19 e di rispondere nel modo più efficace e rapido alle tante richieste di sostegno da parte dei cittadini, in particolare quelli anziani, fragili, soli e in difficoltà economica, l’assessorato al Welfare del Comune di Bari ha promosso e coordinato un programma straordinario di interventi e ha potenziato i contatti utili in questo periodo di isolamento domestico anche per persone non udenti e non vedenti.

BARI_AMENODIUNMETRO

Protocollo d’Intesa tra Regione Lazio, Anci Lazio, Terzo Settore e parti sociali su servizi educativi, sociali e socio-sanitari in attuazione dell’articolo 48 del decreto- legge 17 marzo 2020, n.18 (cd. Decreto “Cura Italia”)

La Regione Lazio, Anci Lazio, Forum Terzo Settore Lazio, Legacoop Lazio, Confcooperative Lazio, Agci Lazio, Cnca, Cgil, Fp Cgil Roma Lazio, Spi Cgil Roma Lazio, Usr Cisl Lazio, Cisl Fp Lazio, Fnp Cisl Lazio, Uil Roma Lazio, Uil Fpl Lazio, Uilp Lazio hanno sottoscritto un protocollo d’intesa su servizi educativi, sociali e socio-sanitari in attuazione dell’articolo 48 del decreto- legge 17 marzo 2020, n.18 (cd. Decreto “Cura Italia”).

POS_DGR_171_07_04_2020

POS_DGR_171_07_04_2020_Allegato

Programma regionale DoteComune per promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di cittadini inoccupati o disoccupati

Il programma regionale promosso da Anci DoteComune, a cui hanno aderito i comuni di Bergamo e Canonica D’Adda, si realizza tramite progetti di tirocinio volti a incentivare l’inclusione sociale e lavorativa dei cittadini residenti di età pari o superiore a 18 anni, inoccupati o disoccupati. L’iniziativa vuole enfatizzare la persona umana che con le sue doti/skills si impegna nei processi di cittadinanza attiva.

Progetti di “DoteComune”

SINERGIE E COMPETENZE PER CONTRASTARE LA POVERTA’

Le amministrazioni dei comuni della Bassa Bresciana Centrale nel Piano Sociale di Zona 2018-2020, in merito alle azioni da intraprendere in tema di povertà, hanno posto una particolare attenzione sulla qualità del lavoro di raccordo istituzionale e sulla competenza degli operatori impegnati nella lotta contro la povertà.

Sinergie e competenze_ PIANO-DI-ZONA_2018-2020

A Bari misure di sostegno a favore delle famiglie in difficoltà per l’emergenza sanitaria 

L’amministrazione comunale di Bari, attesa la parziale riapertura di diverse attività produttive, intende continuare a mettere in atto misure di sostegno a favore di quella parte della cittadinanza maggiormente toccata dalle ripercussioni economiche negative dell’emergenza sanitaria che, pertanto, si trovano in condizioni di fragilità economica e sociale. Le azioni intraprese comprendono la distribuzione di beni primari e servizi di orientamento e supporto.

Bari e famiglie

Piano di contrasto alla povertà del Comune di Torino

Il Comune di Torino, per fronteggiare la problematica della povertà e dell’emergenza sociale presente nella città metropolitana, ha pianificato per il biennio 2018-2019 diversi interventi come l’erogazione di contributi economici o il potenziamento, in collaborazione con il terzo settore, dei servizi già attivi sul territorio rivolti alle persone in condizioni di estrema vulnerabilità.

Piano Povertà Torino 2018_ 2019

Linee guida della Città di Torino per la concessione e l’erogazione di contributi ordinari (2020)

A seguito dell’emergenza Covid-19 l’amministrazione comunale di Torino ha evidenziato la necessità di un profondo ripensamento delle attività svolte come ente, nonché l’adozione di specifiche misure a tutela della salute dei cittadini e dei professionisti e volontari che operano sul territorio. Pertanto, oltre a sostenere attività e misure di contrasto alla povertà ordinarie, l’amministrazione intende sostenere azioni specifiche relative a tematiche o aree di intervento straordinarie e/o emergenti.

TORINO_covid_ linee-guida-2020

ROMA: PROTOCOLLO DI INTESA ASL RM2 E MUNICIPIO VII

Il protocollo di intesa, con deliberazione n. 1027 del 17.05.2018, prevede la cooperazione tra il Municipio VII del Comune di Roma e la ASL RM2 per implementare azioni di contrasto al fenomeno del “barbonismo domestico” mediante la presa in carico di cittadini fragili ed interventi globali ed efficaci con l’obiettivo di superare e prevenire l’isolamento sociale, rivolgendo particolare attenzione ai bisogni sanitari della persona.

ROMA_MUN VII barbonismo

ROMA Piano Freddo e Piano Caldo per il 2020 del Municipio VII

Lorem ipsum-Il Municipio VII di Roma, nel 2020, ha riattivato un servizio di accoglienza a favore di persone in condizione di marginalità sociale che vivono in strada, in condizioni di disagio sociale estremo. In particolare si prevedono degli interventi mirati volti a tutelare la salute delle persone vulnerabili, soprattutto nei mesi estivi e invernali. I progetti di accoglienza si avvalgono della collaborazione del terzo settore.

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Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia

Le Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia sono state oggetto di un apposito accordo tra il governo, le regioni, le province autonome e le autonomie locali in sede della Conferenza Unificata del 5 novembre 2015. Esse sono il risultato di un lavoro condiviso con i rappresentanti dei diversi livelli di governo e, in particolare, delle città metropolitane dove il fenomeno è più evidente.

Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta

A Tradate un’iniziativa per la definizione del welfare locale

Il Comune di Tradate (VA) ha organizzato una iniziativa dal titolo “Strati generali del welfare” frutto della progettualità condivisa tra l’Ufficio di piano del Comune di Tradate e una serie di enti del terzo settore. Il fine che si pone l’iniziativa è quello di coinvolgere la città nella definizione del welfare locale.

Stati Tradate welfare

L’Assistente Sociale a portata di App

L’App del Comune Monastier di Treviso (TV) accorcia le distanze tra i cittadini e l’istituzione rendendo più veloce ed efficiente il flusso delle informazioni. Tra le varie sezioni di cui è composta se ne può trovare una dedicata al “Servizio Sociale” al cui interno vengono costantemente pubblicate le informazioni per i cittadini relative all’organizzazione del servizio, alle progettualità in corso e all’attività svolta dall’assistente sociale nell’ottica della promozione del benessere della persona.

L’Assistente Sociale a portata di App

Piano per il Carcere di Roma Capitale 2004-2006 

Primo nel suo genere in Italia, il Piano è stato promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale ed è stato elaborato grazie alla collaborazione con la Consulta penitenziaria cittadina, alla quale aderiscono 28 organizzazioni che operano nelle carceri, con la partecipazione attiva di circa 220 delegati rappresentanti di istituzioni, enti locali, terzo settore e detenuti. Il Piano, che ha durata triennale, raccoglie in circa 350 pagine l’insieme delle politiche per il carcere messe in atto a Roma e provincia.

PIANO CARCERE ROMA

Avviso pubblico del Comune di Parma per la realizzazione di un progetto di accoglienza a sostegno dei detenuti e dei loro familiari

Il Comune di Parma ha pubblicato nel 2017 un avviso pubblico di procedura comparativa per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse da parte delle associazioni di volontariato e di promozione sociale al fine di stipulare una convenzione atta alla realizzazione di progetti di accoglienza temporanea a sostegno dei familiari delle persone detenute nell’istituzione penitenziaria di Parma e dei detenuti che usufruiscono di licenze e permessi.

AVVISO PROGETTO ACCOGLIENZA FAMILIARI DETENUTI

LOGO PARMA
Protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Parma con gli Istituti penitenziari e l’associazione Svoltare Onlus dedicato alla realizzazione di attività per persone detenute

Il 4 dicembre 2018 il Comune di Parma ha sottoscritto un protocollo d’intesa che coinvolge gli Istituti penitenziari e l’associazione di volontariato Svoltare Onlus per la “realizzazione di attività di pubblica utilità da parte delle persone ristrette nella libertà personale presso gli Istituti Penitenziari di Parma finalizzate al reinserimento sociale e al miglioramento della qualità della vita”.

PARMA DELIBERA GIUNTA    –   PARMA PROTOCOLLO D’INTESA

Servizi erogati a sostegno di persone anziane o impossibilitate ad uscire di casa in emergenza COVID-19

Il Sindaco di Montefalcone del Sannio (CB) ha disposto con ordinanza e avviso pubblico la consegna a domicilio di farmaci e beni di prima necessità tramite richiesta telefonica e consegna da parte dei volontari della Protezione Civile o da altri incaricati. Il servizio è destinato ad anziani e residenti che non hanno rete parentale e si trovano nella condizione di non poter uscire di casa.

Servizi erogati a sostegno di persone anziane o impossibilitate

La rete dei servizi per l’anziano a Brescia cure domiciliari ed RSA a confronto

Lo studio analizza i servizi di assistenza domiciliare e residenziale nella ASL di Brescia, comune preso ad esempio per i modelli innovativi attuati, allo scopo di verificare la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini fragili, anziani e non anziani. Si dimostra che i servizi riescono a far fronte ai bisogni sempre crescenti di questa fascia di popolazione, anche se i dati riguardanti la diffusione dei vari servizi sono ancora inferiori rispetto a quelli di altri paesi europei.

La rete dei servizi per l’anziano a Brescia cure domiciliari ed RSA a confronto

Report di valutazione sull’assistenza domiciliare integrata nel Comune di Cellamare (BA) 

L’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale n. 5 della provincia di Bari, al quale appartiene il Comune di Cellamare, tra aprile e maggio 2012 ha monitorato, in collaborazione con i soggetti gestori dei servizi di assistenza domiciliare (SAD e ADI), l’attività di assistenza domiciliare del territorio rilevando il grado di soddisfazione degli utenti riguardo le prestazioni erogate, i tempi, le modalità e le competenze degli operatori.

Report valutazione – Cellamare (BA)

A Milano un servizio di affido per le persone anziane che vivono sole 

Il Comune di Milano ha attivato un servizio di “affido” per persone che vivono sole, spesso prive di riferimenti parentali, grazie al quale possono trovare un sostegno relazionale che consenta loro di continuare a vivere nel proprio domicilio e di ricevere un aiuto concreto nella gestione di piccole incombenze quotidiane. Il servizio di affido viene attivato in seguito alla presentazione di una domanda e alla sua valutazione da parte dei servizi sociali.

Milano affido persone anziane

Milano sperimenta la figura del “custode sociale”

Il custode sociale è un operatore sociale con la funzione di intercettare tra i residenti che alloggiano nei caseggiati di edilizia residenziale pubblica quei nuclei familiari in situazione di fragilità. L’obiettivo è favorire l’accesso ai servizi di prossimità nell’ottica della prevenzione sociale e sanitaria mediante l’ascolto delle richieste e l’integrazione di prestazioni dei servizi esistenti attraverso un’assistenza leggera.

Milano sperimenta la figura del “custode sociale”

A Chieti “Vita Indipendente”, un progetto per l’autodeterminazione delle persone con disabilità

Promosso dal Comune di Chieti, il progetto “Vita indipendente” si pone l’obiettivo di favorire, per quanto possibile, la vita indipendente delle persone affette da gravi disabilità, agevolando la permanenza presso il proprio domicilio e considerando l’istituzionalizzazione come l’ultima alternativa.

A Chieti “Vita Indipendente”

Servizi Formazione all’Autonomia (SFA) 

Il servizio, che si rivolge a soggetti di età compresa tra i 16 e i 35 anni con disabilità lieve, è offerto dal Comune di Milano ed è gestito da enti del terzo settore preventivamente accreditati. Prevede percorsi ed attività di tipo educativo, formativo e di socializzazione che mirano all’inclusione sociale e lavorativa dei destinatari stessi. I percorsi proposti prevedono una prima fase di formazione, una seconda di consolidamento e un’ultima di monitoraggio.

Servizi Formazione all’Autonomia (SFA)

Portale Di.To – Disabilità a Torino

Il portale Di.To, attivo per rispondere alle domande che le famiglie con bambini in situazione di disabilità rivolgono agli operatori rispetto ai servizi loro dedicati, nel periodo dell’emergenza sanitaria ha realizzato una pagina specifica sul sito del Comune di Torino che viene quotidianamente aggiornata con informazioni in tempo reale sui servizi e le risorse attive.

Portale Di.To – Disabilità a Torino

Servizio Antiviolenza Disabili

Tra i servizi previsti dal Progetto Prisma, nato dalla collaborazione tra il Servizio Passepartout del Comune di Torino e l’Associazione Verba, il Servizio Antiviolenza Disabili si rivolge a donne e uomini con disabilità che sono vittime di violenza. Il servizio offre sostegno psicologico e altri tipi di interventi specifici per superare situazioni di maltrattamento e abuso.

Servizio Antiviolenza Disabili

Servizio Disabilità e Immigrazione

Il Progetto Prisma del Comune di Torino offre alla sua cittadinanza il Servizio Disabilità e Immigrazione, uno sportello progettato in un’ottica interdisciplinare che si rivolge ai cittadini migranti con disabilità allo scopo di fornire loro un servizio di informazione, orientamento e accompagnamento a vari servizi, tra cui quello di mediazione linguistica e culturale e il servizio di supporto nel disbrigo di pratiche.

Servizio Disabilità e Immigrazione 

Servizio affido per adulti disabili in difficoltà

Il Comune di Bari, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Regionale n.2/2007, prevede per i propri cittadini disabili privi di assistenza un servizio di affido diurno, di sostegno o a tempo pieno che si pone come una soluzione alternativa all’istituzionalizzazione

BARI – Servizio affido per adulti disabili in difficoltà

Chiusi i servizi? Aperte le relazioni

Il contributo di Monica Pozzi, responsabile territoriale del Progetto L-inc nei comuni dell’area nord di Milano, racconta come l’applicazione del Budget di salute sia stato efficace anche nel periodo dell’emergenza sanitaria e come i servizi hanno fronteggiato la crisi investendo sulle reti e sulle relazioni.

Chiusi-i-servizi-aperte-le-relazioni

Sostegno domiciliare per gli alunni con disabilità

Vista la sospensione delle attività didattiche a causa dell’emergenza sanitaria in atto, l’Amministrazione Capitolina ha provveduto a convertire le ore di assistenza scolastica degli Operatori Educativi per l’Autonomia e la Comunicazione (OEPAC) in interventi di sostegno domiciliare organizzati dai singoli Municipi in condivisione con le famiglie.

Sostegno domiciliare per gli alunni con disabilità

Spazi Educativi Integrati per bambini con disabilità

Il Municipio VIII di Roma Capitale, promuovendo un’ottica inclusiva, si è impegnato a realizzare degli “Spazi Educativi Integrati” per accogliere i bambini durante il periodo estivo. In questi spazi educativi è prevista la presenza del personale educativo in sostegno dei bambini disabili.

AVVISO Spazi Educativi Integrati per bambini con disabilità

MEMORIA Spazi Educativi Integrati per bambini con disabilità

Centro gioco per bambini e genitori del Comune di Monfalcone

“Anghingò”, il Centro gioco per bambini e genitori promosso dal comune di Monfalcone (GO), offre attività ludico-educative per la prima infanzia (dai 13 ai 36 mesi) volte a promuovere il gioco tra bambino e genitori/familiari, attraverso appositi spazi dedicati nei quali i più piccoli possono sperimentare attività espressive come la pittura, la manipolazione dei materiali, ecc.

Centro gioco per bambini e genitori del Comune di Monfalcone

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La Carta della Famiglia del Comune di Monfalcone 

La “Carta della Famiglia” è uno strumento di sostegno economico rilasciato dal Comune di Monfalcone (GO) ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in presenza di almeno un genitore residente nel territorio regionale da 24 mesi. In base al numero di figli, viene assegnata la fascia di intensità del beneficio, la quale funge da indicatore per determinare la misura dell’agevolazione.

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Assistenza alle famiglie del Comune di Monastier

Il Comune di Monastier di Treviso offre una serie di servizi e progetti dedicati alle famiglie, tra cui uno sportello, Spazio GE.CO., dedicato a genitori e coppie residenti sul territorio. La gestione dello sportello è affidata a un professionista esperto in relazioni, la cui consulenza ha l’obiettivo di accogliere situazioni di disagio e sofferenza psicologica, attivando un processo di empowerment o individuando il percorso più adatto al bisogno.

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Famiglia ci 6?  
Il servizio di supporto telefonico del Comune di Firenze

Promosso dai Servizi educativi del Comune di Firenze, il servizio “Famiglia ci 6?” offre alla luce dell’emergenza sanitaria Covid-19 un piano di sostegno attraverso consulenze telefoniche ai genitori delle famiglie con bambini da zero a sei anni. Il servizio, gestito da esperte del coordinamento pedagogico comunale, non fornisce solo notizie su tematiche legate al virus, ma anche informazioni di carattere educativo.

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Mostra per l’infanzia “Sotto&Sopra”

A Bari, presso la Casa dei Bambini e delle Bambine, una mostra gratuita è dedicata alla meraviglia e all’inatteso del mondo dell’infanzia (0-6 anni). Una stanza in particolare, quella delle Meraviglie, permette ai giovani visitatori di sperimentare diverse situazioni di gioco per allenare lo sguardo e il pensiero alla fantasia e alla creatività tipiche dell’infanzia e combinare il piano della realtà con quello della fantasia.

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Catalogo dei servizi socio-assistenziali della Provincia autonoma di Trento

La Provincia autonoma di Trento ha approvato il Catalogo dei servizi socio-assistenziali, frutto di un lavoro che ha coinvolto anche le Comunità di valle/Territorio Val d’Adige, la Consulta delle Politiche sociali e il Terzo settore. Il Catalogo è un sistema di classificazione delle varie tipologie di servizi socio-assistenziali e uno strumento di supporto alle attività di governance. E’ articolato in tipologie di servizi, che fanno riferimento ai bisogni omogenei della persona, e in altre tipologie, che sono articolate in servizi territoriali, sportelli sociali ed interventi di accompagnamento al lavoro.

Catalogo dei servizi socio-assistenziali della Provincia autonoma di Trento

Servizi educativi per adolescenti

La divisione Servizi educativi per gli adolescenti del Comune di Torino offre agli ultra quattordicenni e ai loro genitori percorsi di orientamento scolastico e professionale al termine del percorso obbligatorio, il recupero del percorso formativo in caso di abbandono scolastico, il sostegno all’educazione degli adulti e tirocini formativi, anche in collaborazione con altre città europee.

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Attività per le famiglie della Città di Torino

Il Comune di Torino accompagna le famiglie dei bambini e delle bambine da 0 a 6 anni di età nel delicato compito educativo, creando opportunità, spazi e tempo libero da dedicare all’accrescimento delle competenze genitoriali e, nel contempo, offrendo servizi differenziati.

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ITER, Istruzione Torinese per una Educazione Responsabile

In risposta alle nuove esigenze emergenti dall’evoluzione dei rapporti e dei ruoli familiari nasce Iter, l’Istruzione Torinese per una Educazione Responsabile, un progetto che offre “spazi di conoscenza” per impegnare in modo utile il tempo libero di genitori e figli. Durante l’emergenza sanitaria Iter ha garantito la continuità riorganizzando iniziative in modalità a distanza.

Le iniziative in costante aggiornamento sono consultabili  alla pagina web dedicata del Comune

Centro per le relazioni e le famiglie della Città di Torino

Il Centro offre ai cittadini servizi di orientamento, consulenza e ascolto in merito alle diverse questioni connesse alle relazioni interpersonali e familiari, soprattutto nei momenti di crisi. Nonostante l’emergenza sanitaria, gli operatori dei servizi sociali, educativi e sanitari del Centro portano avanti numerosi progetti avvalendosi di strumenti di comunicazione alternativi ai colloqui in presenza, quali il telefono e le piattaforme digitali.

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Centro famiglie NuoVi Legami di Roma Capitale

Il Centro fornisce prestazioni di carattere sociale, psicologico ed educativo e va ad integrare tutte le azioni di promozione dell’infanzia e dell’adolescenza e di sostegno alle relazioni familiari che il Comune di Roma mette in atto per la cittadinanza. Nel periodo di emergenza sanitaria i servizi rimangono attivi continuando ad offrire consulenze in modalità remota a distanza e fruibili telefonicamente, via mail, via Whatsapp e via Skype.

Roma #StayhomeWecare@Centro famiglie nuovi legami

#Bimbiacasa, l’iniziativa del Municipio XIII di Roma

L’iniziativa è rivolta ai genitori dei bambini che frequentano gli Asili Nido e le Scuole dell’Infanzia del Municipio XIII a cui viene fornito materiale sul tema della sana alimentazione e sui corretti stili di vita nel periodo di emergenza sanitaria. Inoltre il Municipio mette a disposizione della collettività tre opuscoli informativi con ricette e sane abitudini dedicate a bambini da 0 a 6 anni d’età.

Roma, Municipio XIII – opuscolo SANE ABITUDINI ALIMENTARI

”Le chiavi della città” di Firenze

In questo periodo di emergenza sanitaria il Comune di Firenze, in collaborazione con PortaleRagazzi.it, ha portato avanti attraverso la didattica a distanza più di quaranta progetti formativi ed educativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. I progetti sono più di quaranta e spaziano su argomenti molto vasti: formazione alla cittadinanza, impegno civile, ma anche tradizioni popolari fiorentine, nuove tecnologie, educazione alla salute, media e social network.

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Family Hub, lo sportello di ascolto delle famiglie del Comune di Firenze

Lo “Sportello diffuso” fornisce alle famiglie che fanno richiesta risposte specifiche e concrete in base a bisogni specifici, con lo scopo di indirizzare verso percorsi di educazione ai minori che integrino gli aspetti sociali, pedagogici e sanitari. Lo sportello offre anche attività come laboratori in piazza e sviluppo di progetti innovativi che prevedono l’uso di strumenti digitali.

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Progetto “La Casa della genitorialità”

Rivolto principalmente alle mamme partorienti sole e/o in condizioni di fragilità socio-economica e ai neo papà, questo progetto innovativo è costruito in rete con i reparti materno-infantili degli ospedali “Di Venere” e “San Paolo” e i consultori della città di Bari per offrire azioni di sostegno, accompagnamento pre/post nascita fino al compimento dei tre anni di vita del bambino e percorsi socio-culturali di promozione alla genitorialità consapevole.

Manifestazione di interesse a partecipare

Dichiarazione costituzione ATI/ATS

“Famiglie in ripartenza – fase 2” 

Nella fase di parziale riapertura delle attività produttive chiuse durante il lockdown, il Comune di Bari mette in atto alcune misure di sostegno, a carattere economico e sociale, a favore di quella parte di cittadinanza che si trova in condizioni di particolare fragilità, ponendo particolare attenzione alle persone con disabilità e alle donne in gravidanza.

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio

Ufficio per il Contrasto dell’Evasione dell’Obbligo Scolastico di Roma Capitale

L’Ufficio svolge diverse attività tra le quali la  pianificazione, la gestione e il monitoraggio dei programmi per il contrasto dell’evasione dell’obbligo scolastico, in collaborazione con i servizi sociali municipali e regionali, e in accordo con i diversi uffici del sistema scolastico nazionale.

Roma – Evasione scolastica – Ordinanza

Roma – Evasione scolastica  – segnalazione Modello

A Roma un progetto che dà valore alla multiculturalità 

In considerazione della presenza di diverse etnie nel territorio, il Municipio I di Roma ha deciso di investire sull’inclusività ideando un progetto che prevede l’avvio di tre poli interculturali, punti di riferimento per scuole e associazioni, nei quali organizzare azioni e servizi rivolti a bambini, ragazzi, genitori, insegnanti e operatori culturali.

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#laculturaincasaKIDS, la raccolta di appuntamenti digital per bambini e ragazzi  

Con l’hashtag #laculturaincasaKIDS si raccontano tutte le attività e gli appuntamenti digital che in questo periodo di emergenza sanitaria hanno coinvolto e continuano a interessare bambini e ragazzi di tutta Italia. I contenuti disponibili vengono costantemente aggiornati dai canali social di @culturaaroma.

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“Aspettando che finisca …”

Per lasciare memoria delle numerose iniziative promosse dai Nidi e dalle Scuole dell’Infanzia di Roma Capitale, il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici lancia l’iniziativa “Aspettando che finisca …” allo scopo di raccogliere i progetti intrapresi durante l’emergenza sanitaria Covid-19.

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Progetto “Per un comune sicuro”

Dalla collaborazione tra ANCI Lazio, Federsanità Lazio, UPI Lazio e Regione Lazio un’’iniziativa volta a rendere i comuni e le province protagonisti consapevoli della fase 2, promuovendo metodi di prevenzione quali una buona organizzazione del lavoro, l’uso di strumenti di distanziamento personale con tecnologie digitali, la presentazione di buone pratiche e l’attuazione di strategie di comunità, concordate tra aziende sanitarie, comuni e province. Obiettivo è quello di ampliare il concetto di presa in carico e di prevenzione, poiché solo prevenendo i contagi presso i centri di aggregazione e le comunità e prendendo in carico i soggetti più fragili si potrà ritornare alla normalità in sicurezza.

Progetto “Per un comune sicuro”

 

Centro diurno per il benessere psicofisico degli anziani della città di Palermo

Le attività proposte nel centro diurno sono volte a favorire la socializzazione, la valorizzazione delle capacità personali e la promozione del benessere psicofisico delle persone anziane, cercando di prevenire situazioni di isolamento attraverso un lavoro di rete con le realtà sociali e istituzionali del territorio.

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Ordinanza dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per regolare il gioco d’azzardo

Per contrastare il fenomeno della ludopatia, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha firmato un’ordinanza con cui delibera che i gestori delle sale gioco e di locali dove gli apparecchi da gioco sono complementari all’attività principale espongano un cartello contenente informative sui rischi della ludopatia e dispone che il personale di queste sale gioco frequentino corsi di formazione gestiti dall’Ausl territoriale sui rischi del gioco patologico e sulla rete di sostegno a questo disturbo.

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Il sito del Comune di Torino sui giovani e le dipendenze 

Nell’area Informagiovani del sito della Città di Torino si possono trovare diverse pagine informative, ognuna dedicata ad una specifica dipendenza (da giochi d’azzardo, da Internet, da video giochi, da droghe e tossicodipendenze, da uso e abuso di alcol e tabacco), in cui è possibile reperire anche l’offerta dei servizi che il comune mette a disposizione gratuitamente per la cittadinanza.

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Polo cittadino per la disabilità

Presso la Direzione Politiche Sociali del Comune di Genova, dal 2018 è presente un Polo dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Lo spazio è pensato come un punto utile dove reperire informazioni, consultare leggi e normative in materia di disabilità ed essere orientati ai servizi attivi sul territorio in risposta a particolari bisogni.

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Progetto sperimentale Do.Ge.1  

Il progetto sperimentale “Do.Ge.1”, promosso dal Comune di Genova e finanziato dalla Compagnia di San Paolo, è rivolto a persone adulte affette da disabilità, residenti nel comune e in carico ai servizi territoriali. Prevede l’erogazione di buoni servizio per l’acquisto di prestazioni di assistenza domiciliare all’interno del sistema municipale accreditato.

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Istituzione della Consulta comunale sull’handicap 

Il Comune di Bologna ha istituito la Consulta comunale delle Associazioni attive sul territorio che operano per il superamento dell’handicap. L’organismo, che gode di ampia autonomia, si pone l’obiettivo di favorire le relazioni e il confronto tra le diverse esperienze territoriali impegnate nel superamento dell’handicap e di promuovere la diffusione di una cultura più attiva verso l’integrazione

Istituzione della Consulta comunale sull’handicap

Spazio informativo dedicato ai turisti disabili a Bologna

Il Comune di Bologna, sul sito municipale, ha predisposto uno spazio informativo dedicato ai turisti disabili dove si raccolgono le prime indicazioni utili a chi arriva in città e si forniscono notizie relative ai trasporti pubblici e alle strutture turistiche (alberghiere e di ristorazione) accessibili.

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La Newsletter Disabilità degli Sportelli sociali del Comune di Bologna

Il documento, redatto dagli Sportelli sociali del Comune di Bologna, riporta bimestralmente i dati delle principali progettualità e attività realizzate a favore dei soggetti disabili residenti nel territorio comunale, e nell’ultimo numero uscito è stato dedicato uno spazio anche alla recente fase di emergenza sanitaria.

La Newsletter Disabilità del Comune di Bologna

Informare, comunicare e documentare sui servizi sociali territoriali

Il Comune di Bologna, dal 2009, si è dotato di una redazione interna all’Area Welfare, per gestire le attività di informazione ai cittadini e agli operatori sociali attivi sul territorio. È disponibile un Rapporto relativo ai servizi dell’anno 2017.
Informare, comunicare e documentare sui servizi sociali territoriali

Servizio Integrazione Lavorativa (SIL)

Il Comune di Venezia, in collaborazione con i Centri per l’Impiego della Provincia, promuove e sostiene l’integrazione lavorativa delle persone svantaggiate e/o affette da disabilità attraverso un servizio che offre interventi di orientamento e mediazione al lavoro per favorire un incontro positivo tra la persona e il contesto lavorativo.

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Punto IN – Informazione Integrazione Innovazione

Il Settore Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria offre un servizio d’informazione e di promozione sociale per anziani e disabili dislocato nelle diverse Circoscrizioni della città. L’obiettivo del servizio è quello di favorire l’integrazione della persona disabile nell’ambiente familiare e sociale.

Punto IN – Info            Punto IN – Depliant

Contributo sport per persone disabili

Il servizio, promosso da Comune di Cagliari in attuazione della Delibera della Giunta regionale n.56/19 del dicembre 2017, supporta e finanzia i progetti di promozione e diffusione dello sport in favore delle persone diversamente abili. I progetti possono essere presentati da associazioni o enti sportivi che operano esclusivamente nel campo della disabilità.

Cagliari – Contributo sport per persone disabili

Muoviti con libertà

Da marzo 2018 il Comune di Messina ha promosso un’attività progettuale che consente alle persone disabili, mediante l’ausilio della tecnologia, di interfacciarsi con un’assistente personale per la presa in carico. L’idea di fondo promossa dal progetto è quella di fornire alle persone disabili un servizio di assistenza pratico ed efficace da poter utilizzare in qualsiasi momento.

Messina – Muoviti con libertà

Progetto Speranza 2

L’attività progettuale promossa dal Comune di Palermo si pone l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da disabilità e del nucleo familiare di riferimento, favorendo la permanenza del disabile presso il proprio domicilio. Il progetto prevede l’attivazione e la valorizzazione delle risorse e delle associazioni presenti sul territorio per un’azione integrata.

Progetto Speranza 2

TriesteAbile

Il Comune di Trieste, in collaborazione con Televita S.p.a., ha progettato e sviluppato TriesteAbile, un centro informativo integrato dedicato alla tutela dei diritti, all’orientamento, all’autonomia e alla piena integrazione delle persone disabili.

Trieste Abile

L’armadio farmaceutico

A Montesicuro, una frazione del Comune di Ancona, per supplire alla mancanza di una farmacia sul territorio, l’amministrazione comunale, con la collaborazione di una farmacia locale, ha inaugurato “L’armadio farmaceutico”, un servizio che due volte a settimana assicura ai cittadini anziani e disabili la consegna presso i locali dell’ex circoscrizione dei farmaci necessari.

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Centro per il Lavoro Guidato (CLG)

Il Comune di Ancona, nella piena applicazione della Legge 68/1999 relativa al collocamento mirato delle categorie protette, offre un servizio di inserimento lavorativo alle persone in situazione di disabilità psicofisica e mentale. Il servizio è gestito dalla Cooperativa Zanzibar che opera sul territorio.

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Perugia Accessibile

Il Comune di Perugia, a seguito di alcune indagini e rilevazioni sull’accessibilità del territorio, ha realizzato una guida della città dedicata alle persone disabili. Una mappa, consultabile sul sito del turismo, sono stati segnalati il grado di accessibilità dei principali punti di interesse culturale e turistico della città e la presenza di barriere architettoniche.

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L’ufficio per un comune a misura di disabilità

Istituito presso la sede del comune, l’ufficio Disability manager della città dell’Aquila è nato in un’ottica solidale con l’obiettivo di attuare interventi e azioni di pianificazione, progettazione e inclusione a favore delle esigenze delle persone con disabilità.

DELIBERA L’ufficio per un comune a misura di disabilità

SCHEDA L’ufficio per un comune a misura di disabilità

“Prendere Parole” un glossario sulla violenza maschile contro le donne

La Provincia di Siena è impegnata da tempo in azioni volte a prevenire e contrastare la violenza di genere e per promuovere una cultura fondata sul rispetto tra i generi. Uno degli strumenti fondamentali di queste azioni è il Tavolo interistituzionale contro la violenza alle donne, articolato in quattro distinti gruppi di lavoro (rilevazione, sensibilizzazione, formazione, percorsi assistenziali), ha promosso in questi anni iniziative importanti, in particolare per sostenere la formazione degli/delle operatori/operatrici e per promuovere la costituzione di reti territoriali sul tema della violenza alle donne.Le Linee guida e il Glossario sono un punto di arrivo dei lavori del gruppo Formazione e nello stesso tempo un punto di partenza per l’azione futura di tutto il Tavolo.

Prendere Parole glossario

Accordo di Programma sulle Politiche e sui Servizi a tutela della Salute Mentale del Comune di Reggio Emilia

Tra gli Accordi di Programma che si inseriscono nel quadro distrettuale degli accordi sull’integrazione socio-sanitaria del Comune di Reggio Emilia, si trova quello dedicato al tema della salute mentale, sul quale si sono fondate le basi di progetti e interventi orientati in particolare all’accoglienza, all’accompagnamento e alla presa in cura della persona nel proprio conteso di vita, per promuovere maggiore autonomia e consapevolezza.

RE Accordo programma integrazione socio_sanitaria

Servizio telefonico di ascolto e supporto del Comune di Tribano 

Attraverso l’ATS della Città metropolitana di Milano anche il Comune di Tribano ha messo a disposizione dei cittadini un servizio telefonico di ascolto e supporto psicologico rivolto a coloro i quali, durante e dopo il periodo di isolamento domiciliare causato dall’emergenza Covid-19, hanno subito ripercussioni emotive e disagio psicologico. Sul sito del municipio, inoltre, è stata messa a disposizione una nota informativa con alcune indicazioni per la gestione della salute mentale e degli aspetti psico-sociale causati dalla recente epidemia.

Comune Tribano_on-covid

Unità Salute Mentale del Comune di Milano

L’unità Salute Mentale del Comune di Milano supporta, attraverso varie iniziative e progetti a contrasto di qualsiasi forma di discriminazione, l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo dei cittadini con disagio psichico, con l’obiettivo più ampio di sancire il diritto ad una vita autonoma. Promuove, inoltre, gli interventi e le azioni attuate dai Dipartimenti di Salute mentale e Dipendenze (DSDM), in collaborazione con enti del Terzo settore.

Milano – interventi continuativi salute Mentale

Povertà abitativa e grave emarginazione adulta: l’importanza della co-progettazione 

L’emergenza della povertà abitativa e delle diverse forme di emarginazione adulta stanno diventando sempre più una preoccupazione politica degli amministratori del welfare locale. A tal proposito, il Comune di Bari si è posto l’obiettivo di promuovere un modello che si basi prevalentemente su prassi di cooperazione tra istituzioni, enti del Terzo settore e del volontariato, capace di rispondere in maniera integrata ai bisogni della fascia di popolazione più vulnerabile.

BARI Avviso Co-progettazione povertà

Social Innovation e tecnologia digitale a Bari: un’App a portata di welfare

Il Comune di Bari, nel luglio 2016, in collaborazione con la cooperativa sociale C.A.P.S., ha realizzato la sua prima applicazione digitale, “Bari Social”, uno strumento che offre in modo innovativo un orientamento tra i servizi offerti dall’area Servizi sociali del municipio. L’App è un mezzo utile per famiglie in difficoltà, donne vittime di violenza, immigrati, anziani, disabili e adulti in condizione di povertà. Per questi ultimi, ad esempio, fornisce una mappa completa e aggiornata dei servizi di accoglienza a bassa soglia. 

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Progetto GARSIA: connessione socio-sanitaria nel territorio bolognese

L’Amministrazione del Comune di Bologna, nel giugno 2019, ha approvato una convenzione volta a sostenere il Progetto informativo-informatico GARSIA, avviato dall’ambito territoriale dell’USL di Bologna su impulso della preesistente Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Bologna. Obiettivo del progetto è la creazione di un servizio unico di supporto informatico per l’erogazione dei servizi sociali e socio-sanitari tra i quali la presa in carico, la valutazione, l’assegnazione del servizio e la gestione dell’intervento in riferimento alle aree minori, disabili, adulti e anziani.

GARSIA DELIBERA

GARSIA CONVENZIONE

Progetto Venezia LIS 2019

Nel 2019 il Comune di Venezia ha presentato il progetto “Venezia LIS”, approvato e finanziato dalla Regione Veneto nel marzo 2020. Scopo del progetto è di promuovere l’inclusione sociale attraverso l’inserimento lavorativo di persone che versano in condizione di fragilità sociale, temporanea o permanente, all’interno degli uffici giudiziari, al fine di migliorare il funzionamento dell’organizzazione.

LIS VENEZIA

Opportunità di inclusione per le persone disoccupate ex percettori di mobilità in deroga del Comune di Reggio Calabria

La perdita del lavoro e il venir meno degli ammortizzatori sociali possono essere fattori scatenanti di nuove forme di povertà, tra le quali quella economica, che a sua volta si riflette sul livello della vulnerabilità sociale del singolo e/o di un nucleo familiare. Il Comune di Reggio Calabria, nel biennio 2020-2021 offre l’opportunità, alle persone disoccupate ex percettori di mobilità in deroga, di frequentare tirocini di inclusione sociale da svolgersi nel territorio comunale.

TIROCINIO INCLUSIVO REGGIO CALABRIA

A Reggio Calabria azioni rivolte a persone in emergenza abitativa

Con una particolare attenzione alle povertà e alle marginalità estreme, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, nell’ambito del Programma nazionale PON METRO 2014-2020, si impegna a realizzare una rete di servizi di accompagnamento ai soggetti destinatari di alloggi temporanei per emergenza abitativa e, più in generale, a persone e nuclei familiari con disagio abitativo sul territorio cittadino.

Reggio Calabria PON Avviso 1

Reggio Calabria PON Avviso 2

Accordo di Programma sulle Politiche e sui Servizi a tutela della Salute Mentale del Comune di Reggio Emilia

Tra gli Accordi di Programma che si inseriscono nel quadro distrettuale degli accordi sull’integrazione socio-sanitaria del Comune di Reggio Emilia, si trova quello dedicato al tema della salute mentale, sul quale si sono fondate le basi di progetti e interventi orientati in particolare all’accoglienza, all’accompagnamento e alla presa in cura della persona nel proprio conteso di vita, per promuovere maggiore autonomia e consapevolezza.

RE Accordo programma integrazione socio_sanitaria

Avviso pubblico per l’adesione all’elenco di enti del Terzo settore del portale WeMi

Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso rivolto a imprese sociali e cooperative del territorio interessate a comparire in un elenco di soggetti disponibili a promuovere ed erogare, attraverso il portale del municipio denominato WeMi, servizi di welfare per il benessere delle famiglie impegnate nella cura di una persona non autosufficiente, nella gestione della casa, degli animali domestici e molto altro.

Avviso portale WeMi

I servizi sociali al tempo del coronavirus: una raccolta di pratiche dai comuni italiani

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Anci, con il supporto della Banca Mondiale, a maggio 2020 hanno lanciato una rilevazione raccogliendo più di 200 pratiche territoriali messe in atto dai comuni che, oltre a fotografare il cambiamento del lavoro degli operatori dei servizi sociali territoriali a seguito dell’emergenza Covid-19, forniscono suggerimenti per definire nuove modalità di lavoro idonee a condizioni emergenziali e spunti utili alla contaminazione di pratiche e servizi tra i territori.

I Servizi Sociali al tempo del Coronavirus

Il libro bianco della Regione Toscana sulle politiche di accoglienza dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria

Il documento, elaborato da un gruppo di lavoro composto da Anci e dalla Regione Toscana, con il coinvolgimento di vari comuni toscani, evidenzia gli strumenti già attivati dalla regione per integrarli e migliorarli, e si pone come base di lavoro per aprire un confronto a livello nazionale ed europeo avente l’obiettivo di migliorare le risposte al fenomeno migratorio in termini di qualità, equità, efficacia ed efficienza.

Libro bianco sulle politiche di accoglienza – Toscana

“Il Mondo in paese”, le buone pratiche di accoglienza del territorio piemontese

Il documento raccoglie ventidue buone pratiche di accoglienza di richiedenti protezione internazionale e rifugiati sul territorio piemontese, rilevate dal Servizio Politiche Sociali e di Parità della Città Metropolitana di Torino in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, la Regione Piemonte, il Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione e l’Associazione Dislivelli.

Il Mondo in paese

Trento Senza Barriere 

Il Comune di Trento, in collaborazione con la Cooperativa HandiCREA e la partecipazione di docenti e studenti dell’Istituto Tecnico Andrea Pozzo (TN), a termine di un’attività progettuale che ha visto il susseguirsi di più fasi di rilevazione sul territorio, ha realizzato una guida che fotografa la realtà della città vista con l’occhio della persona con disabilità: una città senza barriere, vivibile, percorribile e soprattutto accessibile a tutti indistintamente.

Trentosenzabarriere

Itinerari di trekking urbano

Un lavoro sinergico tra il Comune di Trento, l’Azienda per il Turismo di Trento e la Cooperativa HandiCREA ha dato vita a una guida che propone diversi itinerari di trekking urbano rivolti a tutti, un ottimo strumento per andare alla scoperta degli angoli più suggestivi del centro storico e dei sobborghi lungo quindici itinerari che sono accessibili a tutti, dai camminatori più allenati alle persone con disabilità.

Itinerari di trekking urbano

La qualità della vita dei disabili

L’Osservatorio comunale per le politiche sociali e la qualità della vita del Comune di Bolzano, in collaborazione con la Consulta comunale per le persone con disabilità, ha realizzato un’indagine partecipativa, mediante la compilazione di un questionario online anonimo, allo scopo di elaborare proposte concrete relative al miglioramento della qualità della vita dei cittadini disabili.

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IoRestoaCasa? Chiedi all’assistente virtuale Rita

I comuni pugliesi di Adeflia, Altamura, Bisceglie, Bitonto, Bitritto, Cellamare, Gioia del Colle, Giovinazzo, Gravina in Puglia, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Noicattaro, Ruvo di Puglia e Sannicandro di Bari per supportare i cittadini nel periodo dell’emergenza sanitaria Covid-19 si avvalgono di Rita, l’assistente virtuale sviluppato da Exprivia e QuesIT, in grado di analizzare rispondere a ogni domanda su attività consentite e vietate, spostamenti, autodichiarazioni e ogni altra questione trattata nel decreto #IoRestoaCasa.

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Gocciolino resta a casa 

Un team di esperti dell’associazione Gocce nell’Oceano Onlus di Corato, supportati da vari comuni dell’hinterland barese tra cui Corato, Trani, Bisceglie, Barletta e Ruvo di Puglia, ha creato un canale YouTube allo scopo di fornire alle famiglie, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, suggerimenti utili ad affrontare la permanenza in casa durante il periodo di emergenza sanitaria, con una particolare attenzione ai ragazzi con disabilità che hanno dovuto sospendere ogni forma di intervento riabilitativo.

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Carta dei Servizi per disabili

La Carta dei Servizi per disabili del Comune di Reggio Emilia, realizzata dal “Tavolo Tematico Politiche a favore dei Disabili”, in collaborazione con AUSL e FCR, da un lato fornisce informazioni corrette ai cittadini con disabilità e ai loro familiari per una piena integrazione e dall’altro favorisce un monitoraggio collettivo delle prestazioni fornite, impegnando gli enti coinvolti al rispetto di standard di qualità.

Carta dei Servizi per disabili

Insieme Sicura

Tra i vari servizi rivolti ai cittadini disabili, il Comune di Reggio Emilia ha pensato di realizzare lo Sportello Assistenza Familiare (SpAF) con l’obiettivo di facilitare l’abbinamento fra la domanda e l’offerta nel mercato dell’assistenza privata, offrendo allo stesso tempo ascolto e consulenze alle famiglie e formazione di qualità agli operatori specializzati.

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Servizi di attività fisica adattata di mantenimento e socializzazione

Il Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Airone e G.A.S.T. onlus, offre ai cittadini disabili adulti l’opportunità di svolgere attività motoria di mantenimento e socializzazione svolta in piccoli gruppi, ma nel rispetto dei piani di lavoro individualizzati concordati con il medico fisiatra per contribuire al mantenimento delle autonomie possibili e al benessere psicofisico.

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Strumenti per il rafforzamento dell’inclusione dei soggetti disabili

Per garantire l’inserimento e l’integrazione scolastica degli alunni e delle alunne disabili e rendere effettivo il diritto allo studio, il Comune di Pisa ha predisposto un documento di mappatura degli strumenti per il rafforzamento dell’inclusione sociale delle persone con disabilità che prevede una programmazione coordinata e continuativa dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con le attività presenti sul territorio gestite da enti pubblici o privati.

Mappatura degli strumenti per il rafforzamento dell’inclusione dei soggetti disabili

Matera accessibile 

Nell’ambito delle attività per Matera 2019, il Comune di Matera, in collaborazione con il CNR, ha deciso di attuare un programma finalizzato a migliorare la fruizione e l’accessibilità della città, anche sperimentando soluzioni tecnologiche. Per questo è stato attivato un processo partecipato con la comunità per conoscere i fabbisogni della popolazione e un laboratorio di ascolto con tutti gli stakeholder e le associazioni non-profit che si occupano di disabilità sul territorio.

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La città leggera

Il Comune di Bergamo, in collaborazione con la cooperativa sociale l’Impronta e il finanziamento dalla Fondazione Cariplo Milano, ha promosso un progetto residenziale rivolto a disabili adulti con lievi difficoltà che intendono intraprendere un percorso di vita autonoma, lontano dal contesto familiare, con l’aiuto e l’appoggio di educatori e volontari.

La città leggera