2 POLITICHE PER L’INTEGRAZIONE ESPERIENZE & TESTIMONIANZE

DOMANDA SOCIALE

POLITICHE PER L'INTEGRAZIONE

ESPERIENZE & TESTIMONIANZE

Progetto Med-Bridge per il rafforzamento della coscienza dei giovani sulle politiche cittadine di inclusione sociale degli immigrati

Il progetto europeo ha l’obiettivo generale di sensibilizzare i giovani delle città di Reggio Calabria(IT), Ferreira do Alentejo e Cuba (PT) e La Coruña(ES), e in generale l’opinione pubblica, sul tema dell’inclusione sociale degli immigrati. Per il raggiungimento di questo obiettivo si intende coinvolgere i giovani provenienti da queste città per avviare una riflessione comune sul tema dell’integrazione sociale dei migranti e su come intraprendere misure “positive” volte ad integrare culturalmente e socialmente i migranti nel contesto economico e sociale locale.

Progetto Med-Bridge

Lo sportello integrazione dell’Ambito Territoriale Sociale n.3 Nardò

I Servizi per l’integrazione socio-sanitaria e culturale degli immigrati dell’Ambito Territoriale Sociale n.3 Nardò sono servizi qualificati volti a promuovere e garantire la piena integrazione dei cittadini stranieri immigrati nel tessuto sociale e culturale della comunità locale, attraverso varie attività di prima accoglienza, ricerca di alloggio, ricerca e avvio lavorativo, mediazione linguistico-culturale, supporto socio-sanitario e formazione.

Sportello integrazione

Piano triennale per l’integrazione delle persone straniere immigrate 2017-2019 della Regione Friuli Venezia Giulia

Elaborato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il coinvolgimento di diversi attori (prefetture, questure e forze dell’ordine, enti locali e loro aggregazioni, aziende per l’assistenza sanitaria, università, istituti scolastici, enti di formazione e Terzo Settore) il piano delinea il rafforzamento delle politiche sociali a favore delle fasce più fragili della popolazione straniera e consolida l’approccio inclusivo verso l’integrazione delle persone immigrate stabilmente residenti nella regione

Piano triennale per l’integrazione

Protocollo di informazione, accesso e accoglienza dell’utenza immigrata nei servizi territoriali del territorio della Valdichiana Senese

Stipulato tra il Comune di Sinalunga, la Provincia di Siena, l’Azienda Uls 7 di Siena, l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, il Comune di Sarteano, il Comune di Montepulciano e due associazioni del territorio, il protocollo delinea i diversi ambiti di intervento mirato per la creazione di strumenti di partecipazione attiva alla vita della comunità da parte dei cittadini stranieri residenti

Protocollo di informazione

“Per una comunità interculturale. Programma triennale 2014-2016 per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri” della Regione Emilia-Romagna

Il documento, basato su quattro assi (inclusione, equità e diritti, cittadinanza, antidiscriminazione) presenta il programma triennale 2014-2016 per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri della Regione Emilia-Romagna, attraverso diverse azioni: iniziative per l’apprendimento della lingua italiana, mediazione e formazione interculturale, conoscenza diffusa dei diritti e doveri dei nuovi cittadini

Programma triennale 2014-2016 Regione Emilia-Romagna

L’integrazione al centro del progetto Polaris

Il progetto del Comune di Cassino “Polaris” nasce con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei migranti nel tessuto cittadino, portando al centro della discussione pubblica una narrazione positiva del fenomeno migratorio e trattando temi quali l’esigenza di un’educazione interculturale e l’effettività dei diritti per tutti, secondo quanto predisposto anche dalla nostra Carta Costituzionale.

Progetto Polaris

Percorsi di inserimento lavorativo con il progetto “P.U.O.I.”

Il Comune di Casaluce, in collaborazione con l’agenzia formativa Mathesis, partecipa come soggetto ospitante al progetto “P.U.O.I.– Protezione Unita a Obiettivo Integrazione”, indetto da ANPAL, per l’attivazione di percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo a favore di migranti regolari impiegati, in base al proprio profilo, nei diversi settori dell’Amministrazione comunale.

Progetto “P.U.O.I.”

“Oltre la strada”, il progetto di autonomia del Comune di Ravenna

Il progetto, dedicato a persone vittime di tratta, mira a contrastare lo sfruttamento sessuale e lavorativo attraverso programmi individualizzati di prima assistenza e programmi di protezione e integrazione sociale per il raggiungimento dell’autonomia abitativa e lavorativa, con la possibilità di conversione del titolo di soggiorno da motivi umanitari a motivi di lavoro o il rientro assistito al paese di origine.

Presentazione del progetto

Avviso del Comune

FAMI Lab Impact: un focus sulla comunità cremasca

I comuni dell’Ambito Distrettuale Cremasco dal 2019 sono impegnati nella realizzazione del progetto Lab Impact che vede come beneficiari le famiglie straniere residenti nei complessi residenziali ERP e in alcune zone di edilizia privata. La finalità è promuovere l’inclusione sociale attraverso servizi di mediazione abitativa e interculturale nei diversi contesti di vita, al fine di garantire una convivenza multiculturale e la condivisione degli spazi di comunità.

Piano_annuale_servizi_abitativi 2019_ FAMI Lab Impact

Progetto “Rifugiati in Famiglia”

Attraverso la collaborazione fra amministrazioni pubbliche, terzo settore e cittadinanza attiva a Milano è nato un progetto che mira a promuovere l’inclusione sociale di rifugiati e titolari di altra forma di protezione in uscita dal sistema SIPROIMI. L’idea alla base del progetto è quella di aiutare coloro i quali non hanno ancora raggiunto l’autonomia personale a proseguire il percorso di inclusione nel nostro paese attraverso sei mesi di ospitalità in famiglia.

Progetto “Rifugiati in Famiglia”-opuscolo

Progetto “Rifugiati in Famiglia”- flyer

La formazione ANCI dedicata alla gestione del fenomeno migratorio

Negli anni ANCI ha portato avanti, in collaborazione con la Fondazione Cittalia, programmi di formazione, aggiornamento e analisi delle più rilevanti esperienze territoriali volte all’integrazione dei cittadini stranieri. La formazione, rivolta a dirigenti, funzionari e operatori dei settori comunali più a contatto con la gestione del fenomeno migratorio, ha avuto lo scopo di analizzare e implementare le buone prassi locali di inclusione sociale, la collaborazione inter-istituzionale e i servizi ai cittadini stranieri.

I modelli organizzativi comunali per l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri 

Gli interventi di capacity building

Vai alla pagina web del Progetto CO-AliZIONE

PNA – SPRAR – SIPROIMI

Nel 2001 il Ministero dell’Interno, insieme ad ANCI e UNHCR, siglano un protocollo d’intesa per la realizzazione del PNA – Programma Nazionale Asilo: nasce così il primo sistema pubblico per l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati. La legge n.189/2002 istituzionalizza queste misure di accoglienza stabilendo la costituzione dello SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, che con il più recente dl n.113/2018 viene riservato ai soli titolari di protezione internazionale e a tutti i minori stranieri non accompagnati, e di conseguenza viene rinominato SIPROIMI – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati. Nel 2020 la rete del SIPROIMI è composta da più di 800 progetti con oltre 31.000 posti e vede il coinvolgimento di circa 1.800 comuni.

Vai alla pagina web del SIPROIMI

Fondo nazionale per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati

La normativa nazionale pone in capo ai sindaci l’onere dell’accoglienza dei minori non accompagnati, stranieri e non. Ciascun comune, nel rispetto della normativa nazionale e regionale, determina liberamente le modalità di erogazione dei servizi di accoglienza (gestione diretta del servizio, affidamento a soggetto del privato sociale, affido familiare). A decorrere dal 2012, lo Stato, con l’istituzione del Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (dl n. 95/2012, art. 23, comma 11, convertito nella legge 7 agosto 2012), con una dotazione iniziale pari a 5 milioni di euro, supporta economicamente i comuni contribuendo alla copertura dei costi sostenuti per l’accoglienza dei MSNA.

Fondo nazionale per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati 

Centro Polifunzionale “Casa Delle Culture”

Tra gli interventi di promozione all’inclusione e all’accoglienza che il comune di Bari ha attivato a favore delle persone immigrate presenti sul territorio cittadino, il Centro Polifunzionale “Casa delle Culture” rappresenta un servizio innovativo e sperimentale ed è finalizzato a creare un polo di accoglienza, orientamento ai servizi territoriali e promozione di attività ed educazione interculturale in stretta sinergia con la rete delle realtà pubbliche e private del territorio.

Vai alla pagina web del Comune

I piccoli comuni del Welcome

Dall’esigenza di difendere i territori dallo spopolamento progressivo, dall’abbandono ambientale e dalla crisi economica, e più in generale dalla necessità di ripensare il welfare rispetto al bisogno di protezione dei territori rurali interni e delle sue comunità, composte sia dai migranti sia dagli italiani in condizioni d’indigenza e fragilità, nel 2017 nasce la rete dei “Piccoli Comuni del Welcome” che oggi costa di 15 comuni associati tra le province di Avellino e Benevento, tre cooperative sociali, una cooperativa agricola, una cooperativa di comunità e un’azienda di energie alternative.

Manifesto per una rete dei piccoli #comuniwelcome

Iniziative di aiuto e sostegno dalla rete del SIPROIMI

Dall’esigenza di difendere i territori dallo spopolamento progressivo, dall’abbandono ambientale e dalla crisi economica, e più in generale dalla necessità di ripensare il welfare rispetto al bisogno di protezione dei territori rurali interni e delle sue comunità, composte sia dai migranti sia dagli italiani in condizioni d’indigenza e fragilità, nel 2017 nasce la rete dei “Piccoli Comuni del Welcome” che oggi costa di 15 comuni associati tra le province di Avellino e Benevento, tre cooperative sociali, una cooperativa agricola, una cooperativa di comunità e un’azienda di energie alternative.

Iniziative di aiuto e sostegno dalla rete del SIPROIMI 1.

Iniziative di aiuto e sostegno dalla rete del SIPROIMI 2.

Iniziative di aiuto e sostegno dalla rete del SIPROIMI 3.

Sportello online per cittadini migranti del Comune di Ravenna

Il Comune di Ravenna ha attivato uno sportello online per cittadini migranti dove si possono trovare gli elenchi dei documenti necessari per le pratiche di rilascio del permesso UE per cittadini lungo soggiornanti, di rinnovo dei permessi di soggiorno per 5 tipologie e di ricongiungimento familiare, tradotti in 14 lingue, redatti per poter compilare le pratiche in remoto e inviarle tramite Whatsapp.

Vai alla pagina web del Comune

Nuove modalità da remoto per i servizi agli stranieri del Comune di Bari

Gli uffici dello Sportello per l’integrazione socio-sanitaria e culturale del centro polifunzionale Casa delle Culture del Comune di Bari hanno adottato, nel rispetto della normativa,nuove modalità operative da remoto, onde evitare lo spostamento dei fruitori dei servizi sul territorio cittadino. Pertanto, i servizi non essenziali, come quelli di segretariato sociale e tutela legale in favore delle persone migranti, sono fruibili telefonicamente o tramite e-mail.

Vai alla pagina web del Comune

Le misure dei comuni italiani per aiutare le famiglie straniere 

I Comuni di Bologna, Firenze, Livorno, Prato e Rho, insieme a molti altri, hanno attivato interventi, servizi online e misure di supporto per le famiglie straniere che hanno potuto incontrare particolari criticità nell’aiutare i figli a fruire di servizi educativi a distanza. Ad esempio, il Comune di Firenze ha attivato un canale YouTube con storie e attività dedicate ai più piccoli e il Comune di Prato ha creato una pagina sul sito Pratomigranti per diffondere informazioni in lingua sulla scuola a distanza.

DAD e strategie di contatto con le famiglia  – Comune di Bologna

Vai al canale youtube dedicato del Comune di Firenze

Vai alla pagina web del Comune di Livorno 1.

Vai alla pagina web del Comune di Livorno 2.

Vai alla pagina web dedicata del Comune di Prato

Vai alla pagina web del Comune di Rho

Comuni di Parma e Ravenna. Materiali informativi per la prevenzione da Covid-19

I Comuni di Parma e Ravenna, insieme a molti altri, hanno messo a disposizione, sui propri siti istituzionali, una serie di materiali informativi riguardanti la prevenzione del contagio da Covid-19, indicazioni per le attività commerciali, aggiornamenti normativi e indicazioni tradotte in diverse lingue sulle procedure di richiesta di asilo e permessi di soggiorno.

Vai alla pagina web del Comune di Parma 1.

Vai alla pagina web del Comune di Parma 2.

Vai alla pagina web del Comune di Parma 3.

Vai alla pagina web del Comune di Parma 4.

Vai alla pagina web del Comune di Ravenna

Linee guida per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati del Comune di Modena

Il Comune di Modena ha elaborato delle linee guida per l’accoglienza dei MSNA, allo scopo di descrivere le attività che devono essere assicurate per gestire le diverse fasi del percorso di tutela dei minori stranieri non accompagnati, definendo competenze e responsabilità dei soggetti istituzionali e non che costituiscono il sistema dei servizi.

Comune Modena Linee guida MSNA

Vademecum del Comune di Firenze

Il documento elenca tutti i servizi che il Comune di Firenze mette a disposizione degli abitanti con background migratorio.

Firenze Vademecum Migranti 2019

People Fusion: la città per tutt@s – Progetto del Comune di La Spezia

Tramite il progetto “People Fusion: la città per tutt@s”, sviluppato insieme alla Fondazione Telecom, il Comune della Spezia racconta le storie dei migranti arrivati in città e a loro la storia della città e delle sue opportunità di innovazione e cambiamento, utilizzando le nuove tecnologie e i social network.

People-Fusion

Scheda progetto People Fusion

Tra.Mi.Te: Tessere Relazioni -Progetti con i Comuni di Trento e Rovereto e la Comunità Della Val Di Non

Il progetto mira ad incrementare le interazioni positive tra italiani e stranieri, attraverso lo sviluppo di reti e relazioni di vicinato e di reti e relazioni di filiera tra istituzioni, enti e cittadini. Obiettivo ultimo di queste ricostruzioni di relazioni è la riattivazione dei contesti abitativi come contesti di cittadinanza attiva.

TRA.Mi.Te volantino

Servizi, istituzioni e risorse messe a disposizione dal Comune di Palermo

Il Comune di Palermo ha pubblicato un elenco di servizi, istituzioni e risorse che i migranti possono contattare per ricevere un determinato servizio.

Palermo Servizi per migranti

Scuola Integra Culture Comune Di Prato

Nel 2007 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Prato, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio, l’ufficio scolastico regionale, a Regione Toscana, l’ufficio scolastico provinciale, e le scuole del territorio pratese, per l’accoglienza degli alunni stranieri e per lo sviluppo interculturale del territorio pratese.

Prato Scuola Integra

Protocollo Intesa Comune Ravenna

Il Comune di Ravenna, il Comune di Russi, le Istituzioni scolastiche, l’ Ufficio scolastico regionale (U.S.R.) Ambito territoriale di Ravenna, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per migliorare l’accoglienza e la scolarizzazione degli alunni immigrati iscritti nel proprio sistema formativo locale e agevolare le loro famiglie.

Protocollo Intesa Accoglienza Inserimento alunni migranti

Mamme A Scuola – Progetto del Comune di Reggio Emilia

Il progetto offre corsi di italiano dedicati a donne e mamme di origine straniera gestiti da docenti volontari. Al fine di favorire la partecipazione delle mamme, i corsi sono tenuti principalmente in orari mattutini (in cui la maggior parte ha i figli impegnati in attività scolastiche), e al pomeriggio in abbinamento ad attività di Doposcuola dei loro stessi figli. E’ previsto anche un piccolo servizio di babysitting per bambini (0-5 anni) non ancora scolarizzati che potranno accompagnare le madri durante l’attività.

Vai alla pagina web del Comune di Reggio Emilia

Il libro bianco della Regione Toscana sulle politiche di accoglienza dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria

Il documento, elaborato da un gruppo di lavoro composto da Anci e dalla Regione Toscana, con il coinvolgimento di vari comuni toscani, evidenzia gli strumenti già attivati dalla regione per integrarli e migliorarli, e si pone come base di lavoro per aprire un confronto a livello nazionale ed europeo avente l’obiettivo di migliorare le risposte al fenomeno migratorio in termini di qualità, equità, efficacia ed efficienza.

Libro bianco sulle politiche di accoglienza – Toscana

“Il Mondo in paese”, le buone pratiche di accoglienza del territorio piemontese

Il documento raccoglie ventidue buone pratiche di accoglienza di richiedenti protezione internazionale e rifugiati sul territorio piemontese, rilevate dal Servizio Politiche Sociali e di Parità della Città Metropolitana di Torino in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, la Regione Piemonte, il Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione e l’Associazione Dislivelli.

Il Mondo in paese