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Asilo e rifugiati

Asilo e rifugiati

 

 

Decreto di riforma del sistema di accesso allo Sprar (nota informativa Anci)

Il Decreto, approvato in sede di Conferenza unificata il 3 agosto, ha per oggetto modalità e procedure per il nuovo funzionamento dello SPRAR, a partire dai contenuti dell'Intesa tra Governo, Regioni ed enti locali del 10 luglio 2014 al fine di di attuare un sistema unico di accoglienza dei richiedenti e titolari di protezione internazionale attraverso l'ampliamento della rete SPRAR.

I Comuni e le politiche di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

Cresce il numero di minori stranieri non accompagnati presi in carico nei Comuni. Nel 2014 i minori soli sono stati oltre 13mila, di questi 9.229 sono collocati in accoglienza (il 68,2% dei MSNA presi in carico, con un incremento del 43,2% sul 2013 e del 51,2% sul 2006). E' quanto emerge dal rapporto Cittalia - Anci "I Comuni e le politiche di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati" presentato il 27 luglio a Roma presso la sede di Anci nazionale.

Discorsi d'odio e social media

L'indagine, condotta da Cittalia e Arci nell'ambito del progetto Prism (Preventing, redressing and inhibiting hate speech in new media), fa il punto sulla diffusione di commenti di odio sul web e sui social media e su come l'hate speech impatta nei contesti locali.

Position paper "Vittime di tratta e richiedenti/titolari di protezione internazionale"

Il policy paper "Vittime di tratta e richiedenti/titolari di protezione internazionale", frutto del lavoro di analisi e ricerca condotto nell’ambito del progetto No Tratta, contiene proposte che riguardano il monitoraggio, la prevenzione e la quantificazione del fenomeno, misure di contrasto legislativo e giudiziario a livello europeo e nazionale, proposte per l’emersione e l’identificazione delle vittime nonché misure volte all’integrazione tra il sistema asilo e tratta.

Storie dalla rete dello Sprar. L'accoglienza: un'opportunità di crescita per i territori

Favorire una corretta informazione sul tema dell'accoglienza per uscire da stereotipi e luoghi comuni, che sempre più spesso caratterizzano il linguaggio quotidiano, è l'obiettivo dell'opuscolo realizzato da Cittalia e Sprar che raccoglie alcuni dei casi e delle esperienze realizzate nei progetti locali di accoglienza del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) pubblicati nel Rapporto Sprar 2014, nel secondo Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015 e su Redattore Sociale.

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015

Per il secondo anno consecutivo ANCI, Caritas Italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes e Sprar, in collaborazione con UNHCR, hanno realizzato il Rapporto sulla Protezione Internazionale in Italia 2015. Sono circa 59.500.000 i migranti forzati nel mondo, di questi 8.000.000 nel solo 2014. 19.500.000 i rifugiati fuori dal loro paese di origine, di cui l'86% (12.400.000) sono accolti dai paesi in via di sviluppo: Turchia, Pakistan, Libano e Iran ospitano il 36% del totale dei rifugiati, ovvero 5.200.000 persone.

Rapporto sulla Protezione internazionale in Italia 2014

Per la prima volta Anci, Caritas Italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes e Servizio Centrale dello Sprar, in collaborazione con Unhcr, decidono di unire i propri saperi, competenze e impegno al fine di realizzare un Rapporto sulla protezione internazionale 2014, con l'auspicio che possa contribuire alla costruzione di un sistema unico di accoglienza e protezione di richiedenti asilo e rifugiati in Italia.

L'infinita emergenza

A cura di Monia Giovanneti, ottobre 2013

Nel corso del 2011 il "sistema asilo" italiano è stato profondamente influenzato e trasformato dalla gestione degli arrivi di persone provenienti da Paesi del Nord Africa (principalmente da Tunisia e Libia ), fuggite da quei territori a seguito delle sommosse popolari lì deflagrate. I fattori che hanno generato l'ondata di proteste nel Nord Africa sono "profondamente radicati nel contesto socio-economico e politico di questi paesi: da una parte, un progressivo e drammatico peggioramento del quadro socio-economico, soprattutto nell'ultimo decennio; e dall'altra, un quadro politico diventato ugualmente insostenibile, a causa del rafforzamento dell'autoritarismo e dell'indurimento della repressione, anche se con modalità ed intensità diverse da paese a paese".

Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati - Atlante SPRAR 2012/2013

A cura di Monia Giovannetti, dicembre 2013

Sono 6844 i rifugiati e richiedenti asilo accolti nella rete degli enti locali dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) a fronte di un totale di 3000 posti di accoglienza finanziati nel 2012. E' quanto emerge dal Rapporto annuale dello SPRAR che restituisce un'istantanea sul numero e il profilo dei beneficiari accolti, sui servizi offerti e sulla distribuzione nazionale e regionale dei richiedenti asilo e rifugiati presenti nella rete degli enti locali dello SPRAR.

Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Anno 2010/2011

Il Rapporto traduce in dati e analisi il lavoro sul campo dei 151 progetti territoriali di accoglienza dello SPRAR, con un focus su tutte le regioni italiane, che per la prima volta vengono descritte attraverso il confronto diretto tra i singoli contesti regionali di immigrazione e gli interventi del Sistema di Protezione. Lo SPRAR è presente in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale, con una copertura della quasi totalità delle regioni (unica eccezione la Valle d’Aosta).

Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Anno 2009/2010

Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Anno 2009/2010

A cura di Alessandra Caldarozzi, Monia Giovannetti e Raffaela Milano - Ottobre 2010

Sono 26.432 richiedenti e titolari di protezione internazionale accolti, 123 tra comuni, province e unioni di comuni coinvolti, un totale di 138 progetti e 3000 posti disponibili: questi i numeri che riassumono i primi dieci anni di attività dello Sprar, il Sistema nazionale di protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati, istituito formalmente con la legge 189 del 2002 e costituito dalla rete degli enti locali che realizzano progetti territoriali di accoglienza integrata. Lo studio di Cittalia ripercorre le attività realizzate tra il 2002 e il 2009 dalla rete che ha utilizzato le risorse del Fnpsa (Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo) per realizzare i suoi interventi di accoglienza a livello locale.

I volti dell’Integrazione. Il ruolo delle comunità locali, dei cittadini e dei mass media nei processi di inclusione dei rifugiati in Italia

A cura di Laura Chiodini e Raffaela Milano - Giugno 2010

Quando si parla di integrazione ci si riferisce ad un processo che coinvolge una molteplicità di attori: chi arriva, chi accoglie, le istituzioni, gli attori sociali, i media. Ogni attore gioca un ruolo che può essere, a suo modo, determinante per la riuscita del processo. Il volume cerca di offrire uno spaccato sulla realtà dell’integrazione analizzando e mettendo a confronto questi diversi punti di osservazione. L’intento, per tutti i temi trattati, non è quello di presentare risposte compiute, ma piuttosto offrire spunti di approfondimento.

Le dimensioni del disagio mentale nei richiedenti asilo e rifugiati. Problemi e strategie di intervento

A cura di Alessandra Caldarozzi - Giugno 2010

Il volume si compone di due parti. La prima descrive il fenomeno nella sua dimensione olistica: parte infatti da un excursus sulla legislazione in materia di salute mentale dei rifugiati, passando poi ad affrontare la storia del trauma nella psichiatria moderna, indicando alcuni dati generali sui rifugiati. All’interno di questa cornice di riferimento, il lavoro, realizzato nell’ambito del progetto SAMIFO, centro di salute per migranti forzati, prosegue poi con una descrizione più dettagliata del disagio mentale dei rifugiati, passando dalla fase in cui si manifesta il disagio psichico a quella della formulazione della diagnosi e a quella della indicazione terapeutica e della presa in carico dei pazienti.

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