Per offrirti una migliore esperienza possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Cittalia presenta lo studio sullo sviluppo urbano di Perugia

Le prospettive di crescita di Perugia e il suo posizionamento strategico su scala nazionale ed europea sono i temi della ricerca "Perugia, dalla città reale alla città immaginata" realizzata da Cittalia nell'ambito del percorso di accompagnamento alla città per la candidatura a Città Europea della Cultura 2019. Lo studio, presentato oggi a Palazzo dei Priori, si concentra sui temi che riguardano la popolazione, l'istruzione, l'ambiente urbano, la mobilità, l'economia, il patrimonio immobiliare e il settore della cultura e dei grandi eventi per individuare le traiettorie di sviluppo che la città è in grado di intraprendere.

04 Dic 2013 0 comment  
  • dimensione font

La popolazione e l'ambiente urbano
Dai dati emerge che la popolazione residente dell'area urbana di Perugia è in crescita negli ultimi nove anni di circa 34mila unità mentre i cittadini stranieri sono oltre 18mila. L'incremento percentuale (+13,8%) è più che doppio rispetto all'incremento demografico che si verifica nel resto della provincia di Perugia. Rispetto invece all'indicatore ambiente urbano l'indagine prende in esame il settore dei rifiuti, la qualità dell'aria e l'energia. La città vede diminuire, nel corso degli ultimi sei anni, la produzione di rifiuti: si è passati infatti da 786 kg di rifiuto procapite dell'anno 2005 a 641 nel 2011 (-18%). Considerando invece il dato sulla qualità dell'aria si scopre che la concentrazione di PM10 nella città ha superato negli ultimi 4 anni più volte i limiti imposti dalla legge, dato che, se confrontato con le altre città del benchmarking (Ferrara, Foggia, Padova, Parma, Pavia, Pescara, Ravenna, Sassari e Siena) risulta il migliore. Crescono anche i consumi elettrici domestici anche se Perugia con i suoi 1.130 KWh abitante si colloca nella fascia delle città più virtuose assieme a Foggia, Parma e Pescara. Sotto il profilo della mobilità urbana la città risponde con dati incoraggianti, cresce infatti il numero di passeggeri trasportati sui mezzi pubblici anche se il tessuto residenziale estremamente diffuso impedisce di pianificare al meglio un sistema di trasporto pubblico più efficiente.

Patrimonio immobiliare, cultura e turismo
La ricerca si conclude con un'analisi del settore del patrimonio immobiliare e della cultura. La città presenta un patrimonio immobiliare residenziale di elevato valore con importanti programmi di investimenti per la riqualificazione del patrimonio pubblico soprattutto nel centro storico dove però, si registra la presenza di strutture dismesse (come ex cinema) e lo stato di abbandono di alcuni borghi. Rispetto al settore della cultura, invece, bisogna notare che Perugia registra non solo un elevato numero di eventi e musei ma anche la presenza di un gran numero di biblioteche: 3,5 biblioteche ogni 100mila abitanti nell'intera provincia di Perugia (Istat 2011), un numero questo nettamente superiore alla media del centro Italia (2,3) e della media nazionale (2,1). Inoltre la capacità ricettiva delle strutture alberghiere ed extralberghiere della città è in aumento (negli ultimi due anni 52 nuove strutture, + 14% l'offerta di posti letto) con un rafforzamento negli anni della presenza turistica, in controtendenza con il dato nazionale che vede un calo nelle presenze dei visitatori stranieri in Italia.

Scarica qui la ricerca

Presentazione studio

spacer

Newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato sulle rubriche Cittalia? Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai la raccolta dei temi principali del nostro portale con cadenza quindicinale

Contatti

Via delle Quattro Fontane, 116 - Roma
T: 06.76980811
F: 06.87755008

Dove siamo